Lontano dalle panchine dai tempi dell'allucinante tira e molla con il Palermo, Davide Ballardini aspetta una chiamata. E intanto si diletta a dare qualche opinione su un altro club in profonda crisi, proprio come i rosanero: l'Inter.
Parlando a 'Sportitalia' del suo ex direttore sportivo Walter Sabatini, conosciuto ai tempi del Palermo, il tecnico romagnolo racconta ad esempio un gustoso retroscena: "Una volta, dopo un paio di mesi di lavoro, mi disse: 'Quando andrai all'Inter, portami con te!'. Probabilmente si divertiva a vedere i miei allenamenti".
E se fosse proprio Sabatini, da poco nominato coordinatore per Suning, a chiamare Ballardini all'Inter? "Non ci andrei - risponde l'allenatore - non è roba per me. I nerazzurri hanno uno stile di gioco che non mi si addice".
Diverso sarebbe invece il discorso se a chiamare fosse il Milan, nelle cui giovanili peraltro Ballardini ha già allenato dal 1999 al 2002: "Ecco, lì andrei... Ma all'Inter no", sorride l'ex tecnico rosanero.
Il problema attuale dell'Inter, secondo Ballardini? Principalmente uno: "Ci sono tanti bravi giocatori, che però è dura mettere assieme. Da questo punto di vista è difficile allenarla". Ma tanto, prosegue, "Sabatini non mi chiamera mai". Punto.




