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Mauro Icardi Inter 2018-19Getty Images

Ausilio sul caso Icardi: "Messi in imbarazzo compagni e società, parleremo ancora del rinnovo"

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Nei minuti precedenti la sfida di Europa League Rapid Vienna-Inter, a tenere banco è sempre il caso relativo a Mauro Icardi e alla fascia di capitano che gli è stata tolta.

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Il direttore sportivo Piero Ausilio ha parlato del caso Icardi e della fascia tolta al numero 9 nerazzurro nella giornata di ieri, poi assegnata a Samir Handanovic.

"Si parla di una scelta condivisa dopo una riunione interna, i motivi sono seri e validi, non c'è da spiegare nulla di più. Si è arrivati a questa decisione dopo averla valutata, anche con dolore e sofferenza. il giocatore rimane importante e di qualità, è un professionista e ha tanto da dare all'Inter".

Icardi non è nemmeno partito per Vienna con la squadra per propria scelta, nonostante la convocazione, come affermato ieri da Spalletti e confermato da Ausilio.

"Io sono partito subito con la squadra. Icardi era tra i convocati dopo l'allenamento, poi ha fatto la scelta di non venire e non penso fosse un problema fisico. Tutti fanno fisioterapia, non è un discorso di infortunio".

Ausilio sottolinea anche l'importanza del ruolo di calciatore all'interno della rosa nerazzurra:

"Non è in discussione l'Icardi calciatore, professionista e bomber. Mi auguro possa continuare a esserlo. Nel calcio deve prevalere il 'noi', se club e giocatori vengono messi in imbarazzo allora vanno presi dei provvedimenti. Qualcosa abbiamo lasciato andare, poi bisogna avere la forza di prendere queste decisioni. Il malumore di Perisi non c'entra con Icardi".

Il direttore sportivo conferma anche che i discorsi sul rinnovo del contratto non si interromperanno dopo questa decisione improvvisa e che per ora non sono in programma sospensioni come successo con Nainggolan.

"Ora il nostro obiettivo è recuperare Mauro, abbiamo messo in discussione solo il suo essere capitano. Proseguiremo anche i discorsi sul rinnovo. Sospensioni? Non abbiamo pensato a nulla. Marotta è influenzato, io sono con la squadra".

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