Nell'epoca dei trasferimenti milionari, dei baci alle maglie falsi come una banconota da tre euro, c'è un club dove le bandiere esistono davvero: il CSKA Mosca. Tanto da costruire una storia che ha quasi dell'incredibile.
La storia è quella dei quattro guardiani di porta e difesa: Igor Akinfeev, i fratelli Berezutski e Sergej Ignashevich. Tutti in campo questa sera, e da titolari, in casa dell'Arsenal, così come tutti erano in campo 12 anni, il 2 novembre del 2006, contro lo stesso avversario e nello stesso stadio.
Allora si giocava non per i quarti di Europa League ma per i gironi di Champions League, ma poco importa. Perché basta dare uno sguardo alle formazioni di quella gara per ritrovare i magnifici quattro: Akinfeev, Aleksej Berezutski, Vasilij Berezutski e Ignashevich.
Il portiere è una bandiera nel vero senso del termine: ha iniziato nelle giovanili del CSKA, ha esordito in prima squadra nel 2003 e non ha mai cambiato squadra. Sempre nel 2003 Ignashevich è arrivato dalla Lokomotiv, mentre i due fratelli sono stati acquistati nel 2001.
A proposito di quella gara, il risultato finale fu di 0-0. Anche grazie alla prestazione difensiva dei magnifici quattro. Il CSKA, trionfatore in Coppa UEFA poco più di un anno prima, non riuscì però a qualificarsi per la fase a eliminazione diretta.




