Dopo un'assenza di circa tre anni dalla Nazionale, Sampaoli ha richiamato Ansaldi per le ultime due amichevoli dell'Argentina. Il difensore del Torino però, pur essendo rientrato nel giro, è rimasto in panchina contro la Russia ed è stato addirittura spedito in tribuna contro la Nigeria.
Ai microfoni di 'Torino Channel', si dice però contento lo stesso: "Anche se non ho giocato è bellissimo ricevere nuovamente la convocazione, poi è un onore allenarsi con giocatori di quel calibro. L'Italia fuori dal Mondiale? LArgentina pensa solo a sé stessa, è sicuramente buono però che una squadra forte come l'Italia sia rimasta fuori".
Poi spazio al campionato: "Sono motivato al massimo, ma non solo adesso, fin da quando ho firmato per questa squadra. Lavoriamo tanto per raggiungere il 6° o il 7° posto, ora mi sento davvero in forma".
Ed infine: "Ogni partita è importante da vincere, partendo dalla prossima contro il Chievo. Qua in Italia puoi perdere contro chiunque, è il campionato più difficile del mondo. Adesso abbiamo la testa solo per il Chievo, poi saremo concentrati sul Milan".


