Alle 18, contro il Sassuolo , i tifosi del Napoli si apprestano ad osservare la decima formazione diversa della stagione. La linea Ancelotti ormai è tracciata, e verrà confermata anche nella sfida alla squadra di De Zerbi.
Il match col Liverpool ha prosciugato energie fisiche e mentali: ecco perché il tecnico emiliano è pronto a dar vita all'ennesima 'revolution' della propria gestione da quando siede sulla panchina azzurra.
Cambi in ogni reparto, con l'obiettivo di dosare le forze e far sentire tutti protagonisti del progetto: Karnezis per Ospina, Malcuit per lo squalificato Mario Rui, Maksimovic in luogo di Albiol. E ancora: Rog per un gladiatorio quanto stremato Allan, Diawara per Hamsik, Verdi pronto a far rifiatare Callejon.
GettyZielinski si prepara a riprendersi una maglia a discapito di Fabian Ruiz , titolare in Champions, anche se l'ex Betis potrebbe essere proposto nuovamente dal 1' al posto di uno tra Rog e Diawara magari accentrando il polacco e con Verdi a sinistra.
Nella testa di Ancelotti, almeno per il momento, entrare è complicato. Complicatissimo. Una certezza (così come Koulibaly in difesa) però la si trova in attacco, dove Lorenzo Insigne appare intoccabile e costringerà Dries Mertens ed Arkadiusz Milik ad un'ulteriore staffetta.
Stavolta a partire dalla panchina sarà il centravanti, col belga pronto ad affiancare il numero 24 in un attacco 'tascabile' chiamato a scardinare la retroguardia del Sassuolo. Che comunque, dal canto suo, viene al 'San Paolo' senza fare barricate.
De Zerbi non rinuncia al tridente Berardi-Boateng-Di Francesco , si copre con una linea difensiva a 3 ma in mediana propone l'eclettico Bourabia : sulla carta, Napoli-Sassuolo promette spettacolo.
Le probabili formazioni:
NAPOLI (4-4-2): Karnezis; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Verdi, Rog, Diawara, Zielinski; Insigne, Mertens.
SASSUOLO (3-4-3): Consigli; Marlon, Magnani, G. Ferrari; Lirola, Bourabia, Magnanelli, Rogerio; Berardi, Boateng, Di Francesco.




