Carlo Ancelotti entra nella storia della Champions League, diventando il primo allenatore a raggiungere per 5 volte la finalissima.
Il prossimo 28 maggio a Parigi sfiderà il Liverpool, già avversario nella clamorosa rimonta del 2005 e nella vendetta del 2007. Le altre due? 2003, contro la Juventus, ovviamente vinta. E la Decima, forse la più importante di tutte a livello mediatico e mondiale.
Otto anni dopo, è ancora Ancelotti a trascinare il Madrid fino alla finalissima. Insieme a Benzema, ai suoi giovani, ai suoi veterani. Sempre Re Carlo. Sempre più nella storia della Champions League.
“Ci credevano in pochi - ha dichiarato a Prime Video - quelli che ci credevano di più erano i miei giocatori. In questo stadio basta una scintilla, poi c’è anche la qualità. Allenare questa squadra è molto soddisfacente".
Ancelotti in finale più di Sir Alex Ferguson, un mito del calcio mondiale. Più di Miguel Munoz, che negli anni ’60 guidava il Real Madrid di Di Stefano e Puskas. Più del suo prossimo avversario, Jürgen Klopp. Più del suo connazionale Marcello Lippi, che 4 le ha raggiunte in meno di 10 anni con la Juventus.
Nessuno come lui nel corso della storia del calcio. Re Carlo. Re di Coppe.






