Con la sua nazionale è entrato nella storia del calcio del suo Paese, portando per la prima storica volta il Marocco ai quarti di finale di un Mondiale.
Sofyan Amrabat è uno dei pilastri della nazionale di Walid Regragui e contro la Spagna si è reso protagonista di una prestazione di assoluto spessore.
Al termine della gara, il centrocampista della Fiorentina ha rivelato di essere sceso in campo dopo essersi sottoposto ad alcune infiltrazioni per risolvere dei fastidiosi dolori alla schiena.
Un sacrificio per non lasciare soli i compagni di squadra in una partita delicata e che ha spalancato le porte della gloria al Marocco.
Dopo la vittoria sulla nazionale di Luis Enrique arrivata ai calci di rigore, Amrabat ha parlato commosso della partita e delle sue condizioni.
"Ieri fino alle 3 di notte sono rimasto insieme al fisioterapista per cercare di fare l'impossibile. Oggi ho giocato con delle infiltrazioni, ma io non ho potuto lasciare i miei compagni e un Paese intero. Sono davvero felice e orgoglioso".
Ora Amrabat avrà qualche giorno per recuperare prima della sfida contro il Portogallo. In caso di successo, il Marocco diventerebbe la prima squadra africana a raggiungere le semifinali di un Mondiale.
Sognare non costa nulla.


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