Dopo un inizio di stagione stratosferico, il migliore della sua vita, Paulo Dybala ha intrapreso una ripida parabola in discesa. Tra Serie A e Champions League ha realizzato solo un goal (alla SPAL) nelle ultime otto partite giocate, e qualche suo atteggiamento comincia ad essere mal sopportato ai piani alti della Juventus.
Già nelle scorse stagioni Dybala ha dimostrato di non saper stare in riga in molte occasioni, soprattutto quando viene chiamato fuori dal campo da Allegri. Quest'anno la prima 'sbandata' è arrivata contro l'Udinese alla Dacia Arena, quando l'argentino uscendo dal campo ha bofonchiato qualche insulto (verso Allegri?) e poi si è seduto nervoso in panchina.
Adesso c'è un altro episodio che la Juventus non ha sopportato. Contro lo Sporting Lisbona, dopo una brutta partita giocata, Dybala è uscito ancora insofferente ed ha scagliato i parastichi in panchina. Tra la dirigenza bianconera serpeggia un pensiero comune: far capire al ragazzo che queste esternazioni pubbliche sono un male per entrambe le parti.
Ma la Juventus, come riporta la 'Gazzetta dello Sport', non vuole gonfiare ulteriormente il caso con una multa economica. Ma un bel discorsetto lo dovrà ascoltare e percepire, sia da Massimiliano Allegri che dalla società, probabilmente con a capo Marotta. Altri episodi del genere non verranno più tollerati.
Ma perché Dybala è così inquieto nonostante ad inizio stagione era apparso sereno ed in forma? Tutto dovrebbe ricondurre ad una situazione extra-calcistica non tranquilla. Il giocatore sta sistemando situazioni legate all’ex procuratore, che evidentemente lo hanno scosso. Anche un calo di forma fisico forse, rispetto ad un inizio stellare. La Juventus adesso lo dovrà recuperare al 100% per il futuro della stagione.




