La Champions è probabilmente il torneo più pazzo al mondo. Lo sa bene, ad esempio, Sheringham, autore del goal che portò al Manchester United il trofeo in maniera incredibile. Da oggi lo sa anche Sergi Roberto, che non ha vinto la competizione grazie al suo goal, ma ha comunque scritto una pagina storica del calcio.
Emery: "Siamo stati danneggiati dall'arbitro"
Lo saprà da oggi, putroppo per lui, anche il numero uno del PSG, Al-Khelaifi. Seduto nella tribuna del Camp Nou, desideroso di festeggiare la qualificazione agli ottavi con rispetto nei confronti del Barcellona. Niente di tutto questo è accaduto, anzi, ha dovuto salutare con un sorriso ricco di delusione il numero uno catalano Bartomeu.
"Anche se c'erano due rigori a nostro favore non fischiati non cerchiamo scuse" ha evidenziato il presidente del PSG al termine della gara. "Nel primo tempo non abbiamo giocato, ma è difficile accettare di uscire dalla Champions dopo aver vinto 4-0 e perso 6-1 nella sfida di ritorno".
Ormai però quel che è fatto, è fatto: "Non abbiamo scelta, dobbiamo accettare questa eliminazione. Era ovvio, pensavamo di passare, giustamente, ai quarti, ma si sa che nel calcio nulla è scritto. In ogni caso abbiamo cercato di dare il massimo, e anche se siamo stati eliminati continueremo ad essere fiduciosi".
"Prendere tre goal in sette minuti, dopo il 3-1 subito dei primi 88, è veramente difficile da capire" ha continuato Al-Khelaifi. "Non ho ancora parlato coi giocatori, questo non è il momento. Tutti siamo nervosi, è normale. Ma ci calmeremo e ripartiremo".
I media francesi e parigini si sono lasciati andare a titoli come 'Il PSG cade da molto in alto', 'Inqualificabili' e 'naufragio storico'. Parole che non bastano a far capire quanto sia forte la delusione, l'incredulità. Dopo il 6-1 di Sergi Roberto l'account twitter del club francese ha postato uno stato pieno di tristezza: "Il Barcellona ha segnato il sesto goal della serata, il PSG non accederà ai quarti". Triste verità.






