Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
99469

A De Rossi il trionfo del 2006 non basta: "Quel MONDIALE non lo sento mio fino in fondo"

Pubblicità
Durante i Mondiali del 2006 in Germania venne espulso per una gomitata a McBride nella gara contro gli Usa: per De Rossi ci furono cosi’ quattro turni di squalifica che non gli consentirono di partecipare alla fase piu’ calda della competizione. Per questo motivo il centrocampista della Roma, come si legge sulla Gazzetta dello Sport, ha voglia di rivincita: “Quella e’ una Coppa che non sento mia fino in fondo, anche se ho tirato uno dei rigori della finale”.

Ripetersi non e’ mai facile, anzi, ma De Rossi e’ convinto delle possibilita’ dell’Italia: “Siamo i campioni del Mondo e tutte le squadre giocano contro di noi mettendo una marcia in più. Vincere questo Mondiale significherebbe migliorare quanto fatto in Germania e noi ci proveremo. Gli stimoli ci sono, come sempre quando si indossa la maglia dell’Italia. Tutti noi veniamo da un anno duro, ma stiamo migliorando”.

De Rossi poi conclude parlando dei prossimi avversari degli azzurri che, per quanto non abbiano nomi altisonanti, invita a non sottovalutare: “Le gare di coppa del Mondo non sono mai facili. È vero, non abbiamo l’Argentina, la Germania o l’Inghilterra, ma non sarà facile comunque. Noi siamo teste di serie, però incontreremo squadre come la Nuova Zelanda, che lo scorso anno ci ha messo in difficoltà, e Paraguay e Slovacchia, che hanno una buona base. Certo, le favorite sono sempre le stesse: Italia, Brasile, Argentina, Germania, Francia, Inghilterra e Spagna...”.



TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

Segui GOAL su Google