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Borja Valero Verona Inter Serie A

29 punti in 11 giornate: Spalletti meglio di Mancini e Mourinho all'Inter

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La Juventus vince, Roma, Lazio e Napoli rispondono. L'Inter, che vuole partecipare alla festa, non è da meno. Bagarre in testa al campionato dopo 11 partite, nessuno vuole mollare la presa per continuare a fare la storia o ricominciare a farla dopo la tirannia bianconera del duo Conte-Allegri. E a proposito di una coppia, Spalletti ha superato i due eroi beneamati della Beneamata.

Sì perchè i 29 punti ai quali è arrivata l'Inter dopo la complicata vittoria contro il Verona, battuto 2-1 al Bentegodi, risultano essere un record per la squadra nerazzurra nell'era dei tre punti: ma i meneghini avevano cominciato così bene, nemmeno con i due mastri degli Scudetti vinti dal 2007 in poi.

Spalletti ha fin qui superato Mourinho e Mancini, con il primo che aveva totalizzato 28 punti nell'anno del Triplete, mentre il secondo si era spinto fino a 27 nel 2006/2007, primo anno del post Calciopoli in cui l'Inter terrorrizò la Serie A grazie alla situazione venutasi a creare l'estate prima.

Giocatori riportati in auge, conferme, scoperte: Spalletti ha plasmato l'Inter a sua immagine, portandosi a +13 sui cugini dell Milan dopo appena due mesi di gare ufficiali, spolverando Nagatomo, portando ad un livello superiore Perisic, dando fiducia ad un preciso undici di giornata in giornata.

A livello statistico infatti l'Inter è l'unica squadra ad aver schierato gli stessi undici per cinque giornate: è bestemmia citare la cantilena Sarti, Burgnich, Facchetti e compagnia, ma tra attacco e difesa stanno trovando apprezzamenti, nonostante qualche vittoria complicata di troppo, Handanovic, Nagatomo, Miranda, Skriniar, D'Ambrosio, Vecino, Gagliardini, Perisic, Borja Valero, Candreva, Icardi. I soliti noti.

Quindici punti in più rispetto alla passata stagione e tanta consapevolezza nei propri mezzi: l'Inter non ha fin qui fatto la voce grossa come Napoli e Juventus in termini di strapotere, ma sa vincere soffrendo, sia contro le big che contro le piccole, essenziali per costruire l'Europa. La Champions e magari qualcosina in più. Insperata a luglio, un minimo più vicina ora.

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