C'è poi il vero caso di queste settimane azzurre che riguarda Samuele Inacio.
Il classe 2008, figlio di Inacio Pia, è stato convocato da Roberto Mancini che sembrava intenzionato a provarlo almeno per qualche spezzone.
Invece non è mai stato convocato nelle prime tre gare di Nations League, mentre contro la Turchia è rimasto seduto in panchina per novanta minuti.
Mancini a precisa domanda ha spiegato il motivo per cui Samuele Inacio non è stato impiegato: "So che è un ragazzo che ha bisogno di fare delle presenze per essere "nostro" e perché non pensi di andare da un'altra parte con un'altra maglia. Ma io credo che lui sia già... fidelizzato perché ha fatto tutte le giovanili con l'Italia. Se noi pensiamo che lui possa entrare e giocare, è sbagliato, perché bisogna dargli tempo: è un ragazzo che anche fisicamente si deve formare. Però ha delle qualità importanti" .
Il riferimento è al Brasile, ovvero l'altra Nazionale che potrebbe convocare Samuele Inacio strappandolo all'Italia anche se il padre in tal senso ha assicurato assoluta fedeltà all'azzurro: "Samuele è nato e cresciuto a Bergamo, non ha mai avuto dubbi. Il Brasile ci ha contattati tante volte, anche prima del Mondiale U17 e poi nell'U20 per le qualificazioni olimpiche. Ma Samuele voleva solamente l'Italia".