Dopo un quarto d'ora, con l'Inter in vantaggio per 2-0 grazie alle reti di Dzeko e Mkhitaryan, il Milan protesta: sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Tonali vanno a terra sia Giroud che Saelemaekers, protagonisti di un doppio corpo a corpo rispettivamente con Acerbi e Bastoni. L'arbitro dell'incontro, Jesus Gil Manzano, non punisce però gli interventi dei due difensori nerazzurri, che in effetti sembrano contatti maschi ma regolari.
L'episodio più importante del primo tempo arriva però alla mezz'ora: Lautaro sguscia tra Kjaer e Tomori e viene apparentemente toccato in area di rigore dal danese, crollando a terra e inducendo il direttore di gara a indicare il dischetto del calcio di rigore, con tanto di ammonizione per lo stesso Kjaer. Dopo una revisione VAR, però, si scopre che Lautaro è caduto senza essere stato toccato: il rigore per l'Inter viene dunque tolto, così come il giallo a Kjaer.
Nel recupero del primo tempo, il Milan protesta per una sbracciata di Mkhitaryan su Brahim Diaz nei pressi del centrocampo: l'armeno viene ammonito, ma viene ammonito anche Krunic per proteste.
A un quarto d'ora circa dalla fine rischia parecchio proprio Krunic, che rifila un colpetto nella propria area di rigore all'addome di Bastoni: Gil Manzano non punisce l'intervento dell'ex empolese e il VAR non interviene.