Nonostante un rendimento più che positivo, la giovane età e ampi margini di miglioramento, la Juventus ha deciso di cedere Mbangula al termine della scorsa stagione.
Il belga, con l'arrivo in panchina di Tudor al posto di Thiago Motta, era uscito dalle rotazioni trovando sempre meno spazio.
Ma dietro la cessione di Mbangula c'erano soprattutto ragioni strettamente economiche dato che avrebbe garantito una plusvalenza preziosa in chiave bilancio.
Inizialmente l'esterno sembrava destinato al Nottingham Forest, ma poi è finito al Werder Brema che lo ha acquistato a titolo definitivo versando 10 milioni di euro più due di bonus.
"Il Nottingham durante il Mondiale per Club aveva l’accordo con la Juventus, non con me. Alla fine è saltato tutto e sono contento di essere in Germania, un campionato che ha fatto decollare tanti giovani" aveva spiegato Mbangula a 'La Gazzetta dello Sport'.
Mentre sui motivi reali della sua cessione aveva dichiarato: "La società mi fatto un discorso chiaro: “Ci dispiace, ma dobbiamo fare cassa e siamo obbligati a venderti”“.