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Maldini e Leonardo lasciano dopo due settimane: i motivi delle dimissioni, chi sarà il nuovo Ct dell'Italia

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Clamoroso epilogo in FIGC: Maldini e Leonardo rassegnano le dimissioni.

I due, nominati da Giovanni Malagò appena sedici giorni fa, lasciano i rispettivi incarichi in seguito ai dissidi sulla scelta del nuovo Ct dell'Italia.

Sulla scelta pesa ovviamente il caso Pirlo, ovvero il profilo scelto da Maldini e Leonardo ma bocciato dal presidente della Federcalcio che ora dovrà ripartire da zero senza di loro.

Ma cosa succede ora? E chi sarà il nuovo Ct della Nazionale?

  • MALDINI E LEONARDO, DALL'ANNUNCIO ALL'ADDIO

    Dopo una lunga trattativa, la FIGC aveva trovato gli uomini da cui ripartire.

    Lo scorso 11 luglio era arrivato un doppio annuncio: Paolo Maldini veniva nominato presidente e direttore tecnico del Club Italia, al suo fianco Leonardo nel ruolo di Advisor.

    Grande quel giorno la soddisfazione di Giovanni Malagò: "Era da sempre il mio obiettivo, ho sempre pensato che Maldini potesse essere la persona giusta per sovrintendere a quello che è il settore tecnico della Figc che implica anche la filiera delle nazionali giovanili. Ho cominciato a parlare, in due settimane abbiamo portato avanti idee e progetti entrando nello specifico. Paolo mi ha detto subito che sarebbe stato non solo felice ma sarebbe stato giusto coinvolgere Leonardo come consulente e advisor in questo progetto perché il lavoro è tanto, impegnativo e sfidante. Sono contento di questo, ho una stima profonda in Leonardo, sono facce della stessa medaglia. C'è un impegno di quattro anni che ci deve portare al Mondiale prossimo del 2030, passando per un Europeo" .

  • IL CASO PIRLO

    A provocare la rottura poco più di due settimane dopo l'annuncio è stato il caso Pirlo.

    Maldini e Leonardo, incassati i no di Ancelotti e Guardiola per la panchina della Nazionale, aveva scelto l'ex tecnico della Juventus.

    L'accordo sembrava ormai imminente prima che Pirlo venisse travolto dalle polemiche per il suo rapporto con Fonbet, società di scommesse russa.

    A quel punto da molte parti è stato chiesto alla FIGC di ripensarci. Malagò, al termine di qualche ora di riflessione, ha preferito non procedere sconfessando di fatto la scelta compiuta da Maldini e Leonardo.

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  • I MOTIVI DELLE DIMISSIONI

    Secondo quanto riporta 'Sky Sport', Maldini e Leonardo hanno comunicato direttamente a Malagò l'intenzione di dimettersi.

    Il presidente della Federcalcio ha cercato di trovare un punto d'incontro. E in tal senso come nuovo Ct era spuntato il nome di Thiago Motta, profilo particolarmente gradito soprattutto a Leonardo per i trascorsi insieme tra Inter e PSG.

    Alla fine però ha prevalso la linea dura con i due dirigenti azzurri che hanno preferito lasciare i rispettivi incarichi.

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  • NUOVO CT: MANCINI FAVORITO

    Ma a questo punto chi sarà il nuovo Ct?

    A decidere sarà direttamente il presidente della FIGC e dunque il grande favorito torna ad essere Roberto Mancini.

    Già sulla panchina azzurra fino all'estate 2023, quando aveva rassegnato a sorpresa le dimissioni poco prima di Ferragosto, Mancini aspetta da tempo una chiamata che adesso dovrebbe arrivare.

    Resta sullo sfondo Antonio Conte, gradito ai club di Serie A e che potrebbe operare il sorpasso se a prendere il posto di Paolo Maldini come direttore tecnico fosse Giorgio Chiellini. Ma in questo caso i tempi per l'annuncio si allungherebbero, anche perché l'ex difensore deve liberarsi dall'impegno con la Juventus dove ricopre attualmente il ruolo di Chief Club Affair Officers.

    Ecco perché ad oggi è Mancini il grande favorito come nuovo Ct dell'Italia.

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