La Procura dovrà stabilire, prima della pausa estiva, in che modo concludere le indagini e valutare se proseguire con le accuse di frode sportiva relative ai presunti condizionamenti sulle designazioni arbitrali e al filone delle cosiddette “bussate” riguardanti le decisioni al Var, vicenda che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati anche dell’ex supervisore Var Andrea Gervasoni.
Per quanto riguarda Rocchi, anche nell’episodio della presunta “combine” andata in scena a San Siro il 2 aprile 2025, il capo d’imputazione ipotizza il concorso con altre persone, sebbene venga precisato che al momento non risultano ulteriori indagati. Inoltre, la recente deposizione del Club Referee Manager dell’Inter Giorgio Schenone non avrebbe fatto emergere nuovi elementi tali da richiedere ulteriori approfondimenti.