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FC Internazionale v Atalanta BC - Serie AGetty Images Sport

Gazzetta dello Sport - Inter, confronto garbato tra il club e gli arbitri dopo il match con l'Atalanta: il retroscena e di cosa si è parlato

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Polemiche a non finire a San Siro dopo quanto accaduto nel convulso finale di Inter-Atalanta.

Sul risultato di 1-0 in favore della capolista, la Dea ha trovato il pari con Krstovic a sette minuti dalla fine. Un pareggio contestato dall'Inter a causa di un presunto fallo, nello sviluppo dell'azione, di Sulemana su Dumfries.

La squadra di Chivu (poi espulso) ha poi reclamato un calcio di rigore anche a ridosso del novantesimo dopo il contatto tra Scalvini e Frattesi. In entrambi i casi l'arbitro Manganiello ha giudicato non fallosi gli interventi dei due giocatori atalantini, scatenando la rabbia interista. Come riferito da La Gazzetta dello Sport, i vertici del club meneghino avrebbero avuto un confronto con gli arbitri nel post partita.

  • CONFRONTO GARBATO TRA L'INTER E GLI ARBITRI

    I dirigenti nerazzurri, in particolare il presidente Giuseppe Marotta e il direttore sportivo Piero Ausilio, hanno ottenuto un confronto con la squadra arbitrale definito "garbato". "Da parte dell’Inter, già in occasione del derby, si respira un clima di ostilità che la società attribuisce al caso Bastoni", riferisce La Gazzetta dello Sport.

    Il confronto ha visto protagonisti anche Andrea De Marco, il coordinatore federale dei rapporti tra arbitri e club, e Andrea Gervasoni, il delegato della commissione Can che ha il compito di giudicare l’arbitraggio. Si parla, ci si scambia impressioni. L’Inter si sente confortata nelle rimostranze, soprattutto sulla vicenda del rigore.
  • GLI EPISODI CONTESTATI DALL'INTER

    Sono due, sostanzialmente, gli episodi contestati dall'Inter dopo il match con l'Atalanta. Il primo riguarda proprio il goal del pareggio griffato da Krstovic. I nerazzurri, infatti, hanno reclamato un presunto fallo di Sulemana ai danni di Dumfries: un contatto giudicato lecito e regolare da Manganiello, e confermato dal silent check del VAR.

    Tensione anche a ridosso del 90' quando Frattesi è andato giù in area di rigore in seguito ad un contatto con Scalvini che nel tentativo di intervenire ha colpito evidentemente la gamba del centrocampista interista. Anche in questo caso, però, per il direttore di gara di San Siro, l'intervento del difensore dell'Atalanta è stato giudicato non falloso.

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  • IL SILENZIO STAMPA

    Terminato il confronto, dunque, l'Inter applica la strategia del silenzio e sceglie, appunto, la via del silenzio stampa per non esasperare ulteriormente gli animi.

    Come riferisce La Gazzetta dello Sport, Marotta e Chivu hanno lasciato lo stadio intorno alle 19, mentre la squadra è rimasta chiusa nello spogliatoio con Piero Ausilio e il Club Manager Riccardo Ferri. E' la seconda volta che l'Inter si lamenta delle scelte arbitrali, la prima era stata a Napoli, in occasione della sconfitta per 3-1 patita all'andata. In quell'occasione aveva parlato il presidente Marotta, stavolta nessuno. 


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