Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità

Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.

+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Filip Stankovic Aleksandar StankovicGetty Images

Filip contro Aleksandar, i due Stankovic contro: in Venezia-Inter tocca anche all'altro figlio d'arte

Pubblicità

Fratelli contro. Nel segno di Dejan, il più famoso di tutti. Filip Stankovic da una parte, Aleksandar Stankovic dall'altra: Venezia-Inter propone anche questo tema.

Chivu affida le chiavi del centrocampo all'altro fratello d'arte per la prima volta in questa stagione, almeno dal primo minuto. E la sua scelta ha un che di romanticamente familiare.


50 € di bonus
etoro logo

50€ in asset con investimento min. di 100€

Per maggiorenni, solo nuovi clienti. 

Per richiederlo:

  1. Crea un account su eToro.
  2. Deposita 100 €.
  3. Ricevi 50 € in asset.

Consulta i Termini e Condizioni.

Disclaimer: eToro è una piattaforma di investimento multi-asset. Il valore dei tuoi investimenti può aumentare o diminuire. Il tuo capitale è a rischio. Si applicano termini e condizioni.


Ricevi50 €


  • FRATELLI CONTRO

    Filip è un classe 2002 e ha 24 anni. Aleksandar di anni ne ha 21, è nato nel 2005. E ciò significa che i due non hanno mai incrociato i rispettivi cammini nelle giovanili dell'Inter.

    Mentre il portiere giocava in Primavera, ad esempio, il fratello aveva appena 15 anni: troppo giovane. Poi le strade si sono divise del tutto: uno è andato a giocare in Olanda, alla Sampdoria e al Venezia e l'altro in Svizzera, in Belgio e infine è tornato a Milano. Per rimanerci, stavolta.

    Nell'estate del 2023, però, i due fratelli hanno avuto l'opportunità di vivere insieme delle emozioni a tinte nerazzurre: è accaduto durante la tournée estiva in Giappone, prima che Aleksandar tornasse in Primavera e Filip si trasferisse in prestito alla Sampdoria. L'allenatore della prima squadra era Simone Inzaghi.

    "Io e mio fratello siamo in camera insieme. Da piccoli ci dicevamo sempre che avremmo giocato insieme magari a San Siro, adesso siamo qui ed è un altro sogno che si è avverato", diceva Filip dopo un'amichevole pareggiata contro l'Al Nassr. Nel test successivo, contro il PSG, il portiere ha giocato e il fratello è rimasto in panchina.

    In pratica, i due fratelli non hanno mai coronato il sogno di giocare insieme con la maglia dell'Inter. In Nazionale sì, però: è accaduto a maggio, in una doppia amichevole contro Capo Verde e Messico. Un sogno a occhi aperti, anche se la Serbia ha preso otto goal in due partite segnandone appena uno.

  • FILIP PROTAGONISTA

    Filip Stankovic è stato fin qui uno degli elementi migliori del Venezia. Ed è un paradosso considerando come i veneti, ultimi in classifica con appena tre punti in saccoccia, abbiano un rendimento difensivo tra i peggiori della Serie A.

    Stankovic, già protagonista della promozione della squadra allora allenata da Giovanni Stroppa, sta confermando anche al piano superiore di avere qualità non indifferenti. Raramente c'è stato il suo contributo negativo nelle tante sconfitte dei lagunari. Spesso, al contrario, proprio lui ha limitato i danni.

    È accaduto ad esempio contro il Napoli, una decina di giorni fa. Stankovic ha parato un rigore a De Bruyne e ha chiuso la propria porta in tutti i modi possibili, volando in particolar modo su un destro piazzato da fuori area da Lobotka, e apparentemente destinato all'incrocio.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • L'INTER ANCORA NEL DESTINO?

    Stankovic, formalmente, non è più un giocatore dell'Inter. Lo era fino a poco più di un anno fa, prima che il Venezia decidesse di trasformare il prestito con diritto di riscatto in acquisizione a titolo definitivo.

    Però un legame c'è ancora. Il club nerazzurro si è infatti mantenuto una percentuale addirittura del 50% sulla futura rivendita di Stankovic. Il che potrà portare a un ritorno monetario, ma anche a uno scenario di mercato: in caso di ritorno a Milano, l'Inter spenderebbe di fatto la metà rispetto al prezzo stabilito dal Venezia.

    Anche di questo, non a caso, si era parlato diversi mesi fa dopo la promozione dei veneti: di un possibile ritorno di Filip all'Inter, proprio come il fratello Aleksandar. Come vice di Martinez, naturalmente. Poi a Milano è arrivato Provedel e non se n'è fatto nulla.

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google
  • STANKOVIC CERCA SPAZIO

    Chi cerca spazio è proprio Aleksandar, l'altro Stankovic. Il meno utilizzato in assoluto da Chivudei tanti centrocampisti centrali presenti in rosa.

    L'ex talento del Bruges, tornato grazie all'opzione della recompra dopo un'ottima stagione in Belgio, fin qui ha giocato pochissimo: appena 46 minuti, suddivisi in quattro spezzoni di partita, tra campionato e Champions League.

    Stankovic non scende in campo proprio da Inter-Bruges, la gara da ex di Sommer ma pure sua: un paio di minuti più recupero in quel caso. Pochi giorni prima, contro il Parma, Chivu gli aveva concesso un minutaggio più corposo: mezz'ora circa.

    A Venezia, Aleksandar Stankovic avrà la prima chiamata da titolare della stagione. Le uniche due volte, fin qui, lo ha fatto in Nazionale: sempre contro l'Olanda in Nations League, prima in casa e poi in trasferta. Proprio mentre il fratello Filip scaldava la panchina quattro volte su quattro.

  • Pubblicità
    Pubblicità
Prossime partite