Filip è un classe 2002 e ha 24 anni. Aleksandar di anni ne ha 21, è nato nel 2005. E ciò significa che i due non hanno mai incrociato i rispettivi cammini nelle giovanili dell'Inter.
Mentre il portiere giocava in Primavera, ad esempio, il fratello aveva appena 15 anni: troppo giovane. Poi le strade si sono divise del tutto: uno è andato a giocare in Olanda, alla Sampdoria e al Venezia e l'altro in Svizzera, in Belgio e infine è tornato a Milano. Per rimanerci, stavolta.
Nell'estate del 2023, però, i due fratelli hanno avuto l'opportunità di vivere insieme delle emozioni a tinte nerazzurre: è accaduto durante la tournée estiva in Giappone, prima che Aleksandar tornasse in Primavera e Filip si trasferisse in prestito alla Sampdoria. L'allenatore della prima squadra era Simone Inzaghi.
"Io e mio fratello siamo in camera insieme. Da piccoli ci dicevamo sempre che avremmo giocato insieme magari a San Siro, adesso siamo qui ed è un altro sogno che si è avverato", diceva Filip dopo un'amichevole pareggiata contro l'Al Nassr. Nel test successivo, contro il PSG, il portiere ha giocato e il fratello è rimasto in panchina.
In pratica, i due fratelli non hanno mai coronato il sogno di giocare insieme con la maglia dell'Inter. In Nazionale sì, però: è accaduto a maggio, in una doppia amichevole contro Capo Verde e Messico. Un sogno a occhi aperti, anche se la Serbia ha preso otto goal in due partite segnandone appena uno.