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Bayer Leverkusen HDGOAL

Tutto sul Bayer Leverkusen, avversaria della Roma in semifinale di Europa League

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Ritorniamo alla fine di luglio, per un attimo: il Bayer Leverkusen viene clamorosamenteeliminato al primo turno di DFB-Pokal dall'Elversberg. Una squadra di terza serie: il tutto alla prima nella nuova stagione di Gerardo Seoane (autore della cavalcata fino al terzo posto), a una settimana dall'esordio in Bundesliga. Anche quello "sbagliato": l'1-0 con cui il Borussia Dortmund ha aperto il suo campionato ha gettato delle nubi sul percorso dei rossoneri: la sola vittoria (per 0-3 contro il Mainz) nelle prime cinque giornate ha fatto il resto.

Avrebbe dovuto essere la stagione della conferma del Leverkusen ai vertici della Bundesliga: è stata quella della fatica. A inizio ottobre, dopo la confitta contro il Porto in Champions League, Seoane viene sollevato dall'incarico.

Al suo posto arriva Xabi Alonso: e tutto cambia. Cambiano le idee, cambia il modo di giocare: cambia l'approccio a un anno calcistico che ha portato il Bayer Leverkusen a qualificarsi alle semifinali di Europa League, dove troverà la Roma di José Mourinho. A un passo dall'atto conclusivo.

  • Xabi Alonso Bayer LeverkusenGetty

    LA SQUADRA

    Dicevamo, la stagione del Bayer Leverkusen è stata assai compromessa dall'avvio infelice: dal suo arrivo Xabi Alonso ha conquistato 16 vittorie (12 in Bundesliga), non riuscendo però evitare l'eliminazione dalla Champions League. Ha ottenuto, però, la "retrocessione" in Europa League.

    E tanto basta, insomma: agli spareggi ha superato il Monaco, ribaltando il risultato dell'andata e vincendo ai rigori. Poi doppia vittoria contro il Ferencvaros e il successo in Belgio contro l'Union SG per 1-4, che ha dato seguito all'1-1 interno.

    In Bundesliga, poi, il Leverkusen si è reso protagonista di due strisce importanti di risultati: le 5 vittorie consecutive tra novembre e gennaio e la serie positiva che dura da fine febbraio che ha permesso ai tedeschi di raggiungere il sesto posto in classifica. Mica male.

  • Frimpong SchickGetty

    LE STELLE

    Tra i nomi importanti della stagione del Bayer Leverkusen ne vanno citati due, che son un po' le due facce della stessa medaglia. Jeremie Frimpong e Patrick Schick. Partiamo, ovviamente, dal secondo.

    Perché è l'ex della doppia sfida contro la Roma, innanzitutto: e poi perché il suo è un po' l'ennesimo anno altalenante, caratterizzato da diversi problemi fisici che, attualmente, lo vedono lontano dal campo.

    Discorso diverso per Frimpong: l'ex Celtic è una certezza. Anzi, di più: anche per questo motivo in estate potrebbe lasciare i rossoneri per trasferirsi in una Big del calcio europeo. Laterale destro, treno tra difesa e reparto offensivo, con un senso del goal non indifferente: 9 in questa stagione.

    Da tenere d'occhio anche l'ex PSG Moussa Diaby, attuale miglior marcatore del Leverkusen con 14 goal. Attaccante molto dinamico che si muove parecchio in profondità.

    La stella del Bayer Leverkusen è, però, senza dubbio Florian Wirtz. Il ritorno in campo dopo l'infortunio di inizio stagione ha cambiato il volto delle 'Aspirine', come testimoniano i numeri, con 4 goal e 8 assist tra Bundesliga ed Europa League.

    La squadra di Xabi Alonso ha cambiato il modo di giocare, con una proposta di calcio più offensiva e meno passiva rispetto all'inizio. Wirtz ha preso in mano la squadra e la sta trascinando da leader tecnico e dello spogliatoio a soli 20 anni dopo l'infortunio al legamento crociato del ginocchio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per un lungo periodo.

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  • BAYER LEVERKUSENGetty

    FORMAZIONE TIPO

    BAYER LEVERKUSEN (3–4-2-1): Hradecky; Tapsoba, Tah, Hincapié; Frimpong, Palacios, Andrich, Bakker; Diaby, Wirtz; Hlozek.

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  • XABI ALONSO BAYER LEVERKUSENGetty Images

    ALLENATORE

    Ed eccoci, al capitolo che intreccia le storie tra passato e presente: Xabi Alonso incontra nuovamente José Mourinho, suo allenatore ai tempi del Real Madrid tra il 2010 e il 2013.

    Tre stagioni caratterizzate dal ritorno al successo in Liga e in Copa del Rey dei Blancos, ma anche da un aneddoto molto curioso: quello relativo alla sfida tra Ajax e Real in Champions League.

    Nel novembre del 2010 le Merengues sono di scena all'Amsterdam Arena contro i Lancieri: ci sono due giocatori in diffida, Xabi Alonso e Sergio Ramos, e il Real è sicuro dell'accesso agli ottavi di finale. E qui il dubbio: l'accusa dice che Mou avrebbe ordinato ai due di rimediare un'espulsione.

    La scena è iconica: Xabi Alonso e Sergio Ramos, ammoniti, perdono tempo. Il primo per battere una punizione. Rincorsa, prova a calciare, si ferma e ricomincia. Il secondo per una rimessa dal fondo. Entrambi sotto la doccia e giocatori a disposizione per gli ottavi. La UEFA apre un'indagine, ma il fatto resta storico.

    Xabi Alonso, oggi, è un allenatore maturo: dal ritiro ha allenato le giovanili del Real Madrid e tra il 2019 e il 2022 la Real Sociedad, prima dell'occasione in Bundes.

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