Alle sue spalle troviamo un altro attaccante, ovverosia Romelu Lukaku. Sui valori del centravanti del Napoli, così come per altri suoi attuali compagni di squadra, pesa però la decisione del club partenopeo di ammortizzare i cartellini dei calciatori a quote decrescenti, con una somma maggiore nel primo anno di contratto e cifre a scendere per gli anni successivi (le quote variano in base alla durata dell’accordo tra giocatore e club). Per questo motivo un nuovo acquisto tende a pesare di più sui conti della società nella prima stagione, rispetto a un calciatore già presente da tempo in rosa. Un sistema che da un lato appesantisce i costi nel breve periodo, mentre dall’altro consente di registrare plusvalenze più alte anche in caso di cessione dopo poco tempo.
In tal senso, infatti, Lukaku ha un costo a bilancio pari a circa 22,8 milioni di euro, di cui in particolare 15 milioni legato all’ammortamento: valore quest’ultimo che scenderà a 9 milioni nella stagione 2025/26, proprio per il tema delle quote decrescenti.
Sul terzo gradino del podio, invece, troviamo Douglas Luiz, con un costo totale pari a circa 19,2 milioni di euro, appena davanti ad Alessandro Buongiorno (18,6 milioni) per cui vale lo stesso discorso di Lukaku, e a Lautaro Martinez, che dopo il recente rinnovo di contratto ha visto il suo ammortamento ridursi in maniera sostanziosa con un aumento però dello stipendio lordo, con un costo complessivo pari a 17,6 milioni.