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New Zealand World Cup 2026Getty Images

Guida ai Mondiali 2026: Nuova Zelanda

GOAL
  • Sedici anni dopo, la Nuova Zelanda torna a partecipare alla fase finale di un Mondiale. I ben meno celebri e vincenti All Blacks del calcio, si presentano alla kermesse nord-americana dopo un percorso di qualificazione in realtà abbastanza tranquillo, agevolati dalla bassa concorrenza delle federazioni oceaniane con le quali sono soliti confrontarsi.

    La Nuova Zelanda arriva ai Mondiali 2026 dopo aver vinto tutte e tre le partite del girone a gara singola. Otto goal ciascuna rifilati a Nuova Caledonia e Vanuatu, oltre al 3-0 contro Tahiti, una sola marcatura subita.

    Nella fase a eliminazione diretta, la Nuova Zelanda ha battuto Figi per 7-0, per poi avere ancora una volta la meglio sulla Nuova Caledonia (3-0 finale). Un percorso decisamente agevole, che permette agli oceaniani di presenziare per la terza volta nella loro storia alla fase finale di una Coppa del Mondo.


  • Cosa aspettarsi

    New Zealand 2026
    Getty Images

    La Nuova Zelanda è la sfavorita nel Gruppo G.

    Il girone di qualificazione alla fase ad eliminazione diretta si presenta molto complicato per la Nuova Zelanda.

    Gli oceaniani dovranno affrontare il Belgio e l'Egitto, oltre all'outsider Iran, che si presenta in Nord-America motivato a far bene per via delle tensioni internazionali e politiche che hanno contraddistinto i mesi immediatamente successivi alla competizione.

    Ai blocchi di partenza le possibilità di passaggio del turno da parte della Nuova Zelanda sembrano ridotte ai minimi matematici consentiti. L'allargamento del torneo previsto dalla nuova formula farà però sì che si qualifichino anche otto delle migliori dodici squadre terze qualificate.

    In caso la nazionale oceaniana dovesse riuscire a centrare un paio di pareggi, non subendo passivi pesanti in caso di sconfitta, potrebbe quindi avere la possibilità di rientrare tra una delle migliori terze e passare per la prima volta nella sua storia alla fase ad eliminazione diretta di un Mondiale.


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  • Man in charge

    Darren Bazeley New Zealand 2026
    Getty Images

    Uno dei due allenatori inglesi presenti al torneo, Darren Bazeley è in carica da tre anni.


    Se nel rugby, almeno nel Vecchio Continente, non è insolito trovare Commissari Tecnici provenienti dall’Oceania a guidare le nazionali europee, nel calcio avviene il processo opposto.

    Il maggiore expertise dei tecnici europei è visto come un forte valore aggiunto nel momento in cui le Federazioni del resto del Mondo vanno alla ricerca di un nuovo selezionatore. E la Nuova Zelanda non fa eccezione sotto questo aspetto.

    A guidare la nazionale oceaniana è Darren Barzeley, inglese nato a Northampton classe 1972. L'ex difensore vanta una lunga esperienza in Oceania, dove è approdato quando era ancora calciatore nel 2005, dopo aver lasciato l'Inghilterra dove aveva vestito le maglie di Wolverhampton, Watford e Walsall.

    Barzeley ha allenato tutte le nazionali giovanili neozelandesi, prima di approdare alla guida della maggiore nel 2023. Nel 2024 ha guidato la selezione olimpica a Parigi, prima di riprendere il ruolo di Commissario Tecnico ottenendo la qualificazione ai Mondiali 2026.


  • MVP

    Chris Wood New Zealand 2026
    Getty Images

    Chris Wood del Nottingham Forest è il talismano degli All Whites in attacco


    Il calciatore più importante e rappresentativo della nazionale neozelandese che si appresta a giocare i Mondiali è Chris Wood.

    Attaccante classe 1991, veste attualmente la maglia del Nottingham Forest ed è il miglior marcatore della storia della Nuova Zelanda, oltre ad essere il record man di presenze e capitano.

    Wood ha rappresentato il suo Paese sia ai Mondiali del 2010 sia alle Olimpiadi. Malgrado sia il calciatore con più goal segnati della storia della nazionale della Nuova Zelanda, non ha ancora segnato in un Mondiale.

    Vista l’età, l’obiettivo del centravanti del Nottingham Forest è quello di iscrivere il suo nome in almeno uno dei tabellini che vedranno impegnata la sua nazionale in Nord-America.


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  • One to watch

    Tyler Bindon New Zealand 2026
    Getty Images

    Tyler Bindon vuole dimostrare di essere un futuro leader per la Nuova Zelanda.

    Tyler Bindon è senza dubbio il talento da seguire per la Nuova Zelanda ai Mondiali 2026. A soli 21 anni, il difensore centrale di proprietà del Nottingham Forest ha dimostrato una maturità straordinaria, diventando il leader designato della retroguardia oceanica.

    Durante la stagione 2025/2026, Bindon si è imposto come titolare in prestito allo Sheffield United in Championship, collezionando 25 presenze e 1 gol in oltre 2.000 minuti di gioco. Questa intensa esperienza nel calcio inglese ne ha esaltato il tempismo e l'efficacia nei duelli aerei.

    Con la nazionale degli All Whites, l'impatto del giovane centrale è già impressionante: vanta infatti 23 presenze e 3 gol, confermandosi una minaccia costante anche nell'area avversaria sui calci piazzati. Grazie a un mix perfetto di fisicità e carisma, Bindon rappresenta il pilastro fondamentale su cui la Nuova Zelanda cercherà di costruire la propria impresa mondiale.