Maurizio Zamparini sotto scorta per Palermo? Il patron rosanero smentisce seccamente, elogiando senza mezzi termini la correttezza dell'intero ambiente. Calcistico e non.
Extra Time - Belotti e Giorgia Duro a cresta alta
In merito a quanto riportato dal 'Corriere dello Sport', secondo cui nei confronti del numero uno regnerebbe un clima ostile tanto da costringerlo a dover avvisare la Digos prima di mettere piede nel capoluogo siciliano e con due auto della polizia che stazionerebbero costantemente nel parcheggio antistante il 'Barbera', ecco la replica del massimo dirigente.
"Sono molto dispiaciuto per le affermazioni di Jacobelli sul Corriere dello Sport di oggi riguardanti la mia sicurezza - recita la nota apparsa sul sito ufficiale del club - Infatti da sempre ed anche oggi io posso viaggiare per Palermo senza nessuna protezione poiché Palermo è una città civile".
Zamparini aggiunge: "Un conto è la contestazione sportiva che io accetto, un conto è dare una immagine distorta della città e dei Palermitani. Posso affermare che Palermo è una città di grande cultura, ospitale, con la gente cordiale, con una tifoseria che in tutti questi anni mai ha fatto episodi di violenza né dentro né fuori lo stadio".
"Una tifoseria - conclude il comunicato a firma del patron rosanero - che ho descritto in maniera positiva ai nuovi investitori con cui sto trattando per la cessione della Società".




