Verona, niente Zeman: Aglietti è il nuovo allenatore gialloblù

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Il Verona si accorda con Alfredo Aglietti per la panchina lasciata vacante da Grosso: per l'ex Entella contratto fino al termine della stagione.

L'inevitabile è accaduto: Fabio Grosso, in bilico da settimane a causa dei risultati tutt'altro che esaltanti, è stato esonerato dal Verona. Fatale il ko interno per 3-2 contro il Livorno, che ha costretto il club veneto a cercarsi un nuovo allenatore per le ultime due gare di campionato e, eventualmente, per i playoff.

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Dopo poche ore la scelta è già stata fatta e, nella mattinata odierna, ufficializzata: a sedersi sulla panchina del Verona è Alfredo Aglietti, senza panchina da quando ha lasciato la Virtus Entella un anno fa.

"L'Hellas Verona FC informa di aver affidato ad Alfredo Aglietti la conduzione tecnica della prima squadra fino al termine della stagione sportiva. Sarà affiancato da César Vinicio Cervo de Luca (collaboratore tecnico) e Daniele Sorbello (preparatore atletico). Al nuovo mister il Presidente Setti e tutta la società fanno i migliori auguri di buon lavoro. Il nuovo allenatore dirigerà la sua prima seduta alle 15.30 allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera, a porte aperte. Il Club desidera inoltre ringraziare Fabio Grosso e il suo staff per l'impegno e la professionalità profusi negli scorsi mesi, augurando loro le migliori fortune per il prosieguo della carriera professionale".

Quasi un colpo di scena, visto che il principale favorito per la sostituzione di Grosso pareva essere Zdenek Zeman. Sedotto e abbandonato per la seconda volta in pochi mesi: il boemo era già stato contattato a febbraio, altro mese difficilissimo per il poi confermato Grosso, e aveva dato la propria disponibilità all'incarico, ma allora non se n'era fatto nulla. Proprio come accaduto con Serse Cosmi, in seguito accasatosi al Venezia.

Quanto ad Aglietti, ai tempi da giocatore ha vestito la maglia gialloblù sul finire degli anni Novanta sotto la guida di Cesare Prandelli, conquistando una promozione in Serie A nel 1999. Per lui si tratta dunque di un ritorno, anche se sotto un'altra veste.

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