Un'altra prova da incorniciare, un'altra prestazione da predestinato. Mattia Caldara, difensore classe 1994 alla sua prima stagione in Serie A, anche sul prestigioso palcoscenico di 'San Siro' non ha tremato imbrigliando senza problemi prima Lapadula e poi Bacca.
Milan-Atalanta 0-0, la cronaca
Ovvio quindi che Silvio Berlusconi, suo grande estimatore già da qualche mese, abbia ulteriormente apprezzato le qualità del difensore e continui a sognare di comporre al Milanuna coppia giovanissima insieme al rossonero Romagnoli. Destro il primo, mancino il secondo: i due formerebbero un tandem affidabile e dal sicuro avvenire.
Al momento però mettere le mani su Caldara sembra a dir poco difficile per almeno un paio di motivi, primo tra tutti ovviamente lo slittamento del closing che di fatto impedisce al Milan di operare liberamente sul mercato sia a livello economico che strategico.
Inoltre per portare Caldara in rossonero ci sarebbe da battere la forte concorrenza delle altre big e in tal senso la Juventus già all'inizio della prossima settimana potrebbe cercare di chiudere una maxi-operazione con l'Atalanta in cui, oltre a quello del difensore, sarebbe compreso anche il cartellino di Gagliardini.
Juventus dove peraltro Caldara ritroverebbe gli idoli Barzagli, Bonucci e Chiellini: "Sono dei punti di riferimento per i giovani. Credo che siano i migliori difensori puri che esistano, io sinceramente prendo spunto da loro. Mi piacciono come giocano e la loro mentalità, quella di voler sempre vincere e di migliorarsi"
I due talenti delle giovanili orobiche, ovviamente, non si trasferirebbero subito a Vinovo ma resterebbero alla corte di Gasperini almeno fino al prossimo giugno dato che l'obiettivo di Marotta è solo quello di bruciare la concorrenza. Milan in primis.






