Quando ormai mancano pochi giorni al nuovo anno, in casa Roma è tempo di bilanci. Il 2016 è stato molto intenso per i colori capitolini a partire già dai primissimi giorni, quando Luciano Spalletti è stato richiamato in panchina a distanza di 5 anni dalla prima avventura.
Pallotta: "Garcia andava esonerato"
E' il sito ufficiale del club a riportare le considerazioni in tema del diretto interessato: "Ho capito che sarei tornato alla Roma solo quando mi hanno chiamato. Ero con la mia famiglia, in particolare con i miei figli".
Un ruolo fondamentale lo ha sicuramente svolto il sentimento d'affetto che l'allenatore prova per la Roma: "A me stimolava come idea, ma loro erano molto entusiasti: sono grandi romanisti, come me. Ne abbiamo parlato. Mi piaceva la squadra, mi piaceva il fatto che mi avessero ricercato e mi dispiaceva vedere la Roma non al massimo"
Le ultime considerazioni di Spalletti sono rivolte a Walter Sabatini, non più uomo mercato del club: "Perotti ed El Shaarawy sono due giocatori di qualità, ce lo hanno dimostrato. Walter Sabatini è uno dei più forti nel suo ruolo. Aveva intavolato delle trattative nel suo grande stile. Questa squadra ora è anche un po’ mia, ma non dimentichiamoci che è stata costruita da Walter Sabatini”.




