Anche nel calcio esistono le sliding doors, quei momenti in cui una scelta può rivelarsi vincente o disastrosa: per quella fatta nel 2016, Gianluca Lapadula ora si starà probabilmente mangiando le mani: se avesse accettato la chiamata della nazionale peruviana, infatti, oggi avrebbe in tasca il biglietto per i Mondiali di Russia 2018, visto che il Perù si è qualificato, a differenza dell'Italia, per il torneo iridato.
L'attaccante del Genoa, nato a Torino da padre pugliese e madre peruviana, ha però sempre avuto l'ambizione di vestire la maglia della nazionale italiana; così, quando nel maggio 2016 la Federcalcio peruviana lo contattò per convincerlo a scegliere la nazionale Blanquirroja, lui non ebbe esitazioni nel rifiutare cortesemente l'offerta.
"Quando è arrivata la proposta del Perù è stata una grandissima emozione - ha poi raccontato Lapadula, che allora vestiva la maglia del Pescara, a 'Redbull.com' qualche tempo fa - L'allenatore è venuto a conoscermi, tutti mi dicevano che non avrei potuto rinunciare alla chiamata e quindi alla Coppa America che si giocava in estate. Tutti avrebbero detto di sì, ma io ho deciso di credere in quello che poteva sembrare impossibile".
L'impossibile sembrava potesse anche diventare realtà quando il CT azzurro Ventura lo convocò nel novembre 2016 per il match di qualificazione ai Mondiali contro il Liechtenstein, in sostituzione dell'infortunato Gabbiadini: nell'occasione, però, Lapadula non scese in campo ma finì addirittura in tribuna; non scese poi in campo neanche in occasione dell'amichevole contro la Germania di qualche giorno dopo, rimanendo per tutta la partita in panchina.
"Ho vinto la scommessa quando è arrivata la convocazione di Ventura - ha raccontato ancora Lapadula a 'Redbull.com' - Ho scommesso su me stesso ed è sempre il miglior investimento che si possa fare. E' incredibile come le nostre sensazioni ci portino a fare scelte che inizialmente non riusciamo a capire". Lapadula è stato poi convocato da Ventura anche per lo stage dello scorso maggio, quando ha segnato una tripletta in amichevole, non ufficiale, contro San Marino.
Una scelta che sembrava quella più giusta, col futuro più radioso davanti a sé, quella di Lapadula ma che adesso, con l'Italia che guarderà i Mondiali da casa e il Perù che invece ne sarà protagonista, risulta essere stata la più sbagliata che si potesse fare. Una sliding door che Lapadula ha preso direttamente in faccia.


