Maurizio Sarri è il nuovo allenatore della Lazio. Dopo le tante voci sul suo futuro tra Serie A e Premier League, il tecnico Campione d'Italia nel 2020 riparte dalla Capitale per provare a vincere un trofeo alla guida dei biancocelesti.
Molto particolare l'annuncio del club biancoceleste, che nel primo pomeriggio ha postato sui social prima solo una sigaretta e poi anche la tuta e una banca. Tutti indizi chiarissimi sul nuovo allenatore.
Il comunicato vero e proprio, particolarmente secco e stringato, è arrivato qualche ora più tardi sul sito ufficiale della Lazio:
"La S.S. Lazio annuncia che Maurizio Sarri è il nuovo allenatore della prima squadra".
Esonerato dalla Juventus dopo il mancato proseguo in Champions League nel 2019/2020, Sarri è rimasto fermo un anno in attesa di una panchina su cui proseguire la sua carriera calcistica. Visto l'approdo di Simone Inzaghi all'Inter al posto di Conte, Lotito ha puntato tutte le sue fiches sull'ex bianconero.
Vincitore dell'Europa League con il Chelsea, dello Scudetto con la Juventus, ex idolo di Napoli, ora Sarri affronta una sfida particolare, in una piazza che ha vinto diversi trofei nelle ultime stagioni, senza però mai fare la voce grossa in Serie A o in Europa.
A proposito di Europa, dopo aver lottato per la Champions, la Lazio ha dovuto accontentarsi dell'Europa League, come sesta classificata: per Sarri la possibilità di lottare ancora una volta nell'eterna battaglia del sogno di riportare il trofeo in Italia dopo più di vent'anni.
Sarri ha firmato un contratto biennale: fino al 2023 guadagnerà 3 milioni di euro. Ora spazio al mercato, per provare a tenere i big Immobile, MIlinkovic-Savic e Luis Alberto, così da migliorare la rosa e puntare a grandi obiettivi da agosto a maggio 2022.
In passato Sarri ha affrontato la Lazio come tecnico in undici occasioni: solamente tre volte è uscito sconfitto, con un pari e le restanti vittorie. Ora dovrà sperare nel conteggio opposto da allenatore dei capitolini. La sua quarta avventura in Serie A, vissuta per la prima volta ad Empoli nel 2014.




