Potrebbe essere nuovamente in Italia il futuro di Antonio Sanabria, attaccante classe '96 che sta vivendo il momento migliore della sua giovane carriera.
Reduce da quattro goal consecutivi nella Liga - compreso quello che ha regalato una storica vittoria al Betis al Bernabeu - Sanabria si è rivelato decisivo anche in nazionale.
Un suo assist e poi un suo goal (ancora una volta all'ultimo respiro, come contro il Real) hanno permesso al Paraguay di rimontare la Colombia e tenere vive le ultime speranze di andare al Mondiale.
Sanabria è stato strappato dalla Roma alla cantera del Barcellona quando non era neppure maggiorenne e dopo un anno in prestito allo Sporting Gijon - nel quale ha realizzato 11 reti - è stato ceduto a titolo definitivo al Betis.
La Roma ha però la possibilità di esercitare il diritto di 'recompra' per 11 milioni fino al 2018 e per 14,5 entro il 2019. Sarebbe un affare in stile Pellegrini, venduto al Sassuolo per 1,25 milioni e poi riacquistato per 10.
Monchi sta pensando seriamente di esercitare l'opzione per Sanabria, che rappresenta a prescindere un tesoro per la Roma. Anche in caso di mancato riacquisto, infatti, i giallorossi avrebbero comunque diritto al 50% sulla futura rivendita del giocatore da parte del Betis.




