Rincorsa di Ricardo Rodriguez, un attimo di esitazione prima di calciare, quindi un sinistro non potente e non precisissimo: Emiliano Viviano intuisce, si tuffa sulla propria sinistra e respinge l'esecuzione dell'avversario. Com'è ormai abituato a fare in questa stagione.
Se la Sampdoria rimane sullo 0-0 per qualche altro minuto contro il Milan, prima di essere battuta da Bonaventura, il merito è della bravura del portiere fiorentino nei calci di rigore. Anzi, Viviano non è soltanto bravo: è il più bravo. E non solo nel nostro campionato, ma addirittura nell'intero panorama europeo.
Viviano ha infatti parato tre calci di rigore in questo torneo: prima di Rodriguez, era toccato prima a Berardi e poi a Florenzi farsi ipnotizzare. Con esiti alterni per le rispettive squadre: Sassuolo vincente al Ferraris, Roma sconfitta in casa dalla Sampdoria.
GettySolo Sven Ulreich, che ha preso il posto di Neuer tra i pali del Bayern dopo l'infortunio del titolare, ha il medesimo rendimento: tre rigori parati anche per lui. Tutti gli altri portieri seguono a distanza: nei cinque maggiori campionati europei, il numero massimo di penalty intercettati da un estremo difensore è di due.
Tornando a Viviano, l'unico avversario ad averlo superato dal dischietto è lo juventino Higuain, peraltro uscito sconfitto. Ma l'ex viola, dopo il ko col Milan, a 'Samp Tv' non può festeggiare più di tanto: "Il rigore parato a Rodriguez? Fa piacere, ma i punti sono zero". I complimenti, invece, sono parecchi.




