Sabatini svela: "Allegri aveva firmato per la Roma"

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Walter Sabatini non è mai banale, lo conferma anche stavolta: "Pallotta? Un uomo insicuro. Di lui si ricordano solo le smentite".

Rientrato subito nel calcio di Serie A dopo la fine del rapporto con Suning e l'Inter, Walter Sabatini si è accasato alla Sampdoria come nuovo responsabile dell'area tecnica. Intervistato dal 'Corriere dello Sport', l'ex uomo mercato della Roma si conferma un'anima tormentata come poche.

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Il colloquio col quotidiano romano apre ampie pagine sul privato: "Ho un solo polmone e non funziona nemmeno tanto bene. Vivo stati d’animo repentini, si accendono e si spengono. Negoziamo… Dammi cinque giorni. Ora non la posso fare l’intervista. Sono un bidone della spazzatura vuoto. Non ho niente da dire. E poi il calcio non mi sopporta, non sopporta la mia normalità. Sono loro gli anormali con la loro prosa del nulla. A me sembra d’insultare una persona se gli propino una banalità. Di sicuro sono un fuggiasco. Ho sempre quest’ansia di andarmene. E non posso avere amici. Non sopporto le conseguenze dell’amicizia".

Ma tra i tanti affreschi di un uomo alle prese con se stesso ogni minuto della sua vita, emergono anche ritratti potentissimi di protagonisti del calcio incrociato in passato da Sabatini: "Sto cercando di guarire dalla malattia Roma - premette - Non me la posso portare dietro tutta la vita… La Roma non è una squadra. È uno stato dell’anima. Amore e livore. È il polmone che ho perso. Per non dire il resto. Un caravanserraglio di emozioni. Pallotta? Un uomo insicuro. Di lui si ricordano solo le smentite. Nient’altro? Anche troppo. Non voglio svegliarmi un giorno e ricordarmi d’aver parlato di Pallotta".

Più articolato il ricordo di Luciano Spalletti, poi ritrovato anche all'Inter: "Uomo generoso come pochi. Impossibile pagare un conto con lui, cosa rarissima in un allenatore. I suoi comportamenti sono spesso deviati da paure preventive e complessi che lo fanno vivere male. Ma è un ottimo allenatore e una bravissima persona".

Massimiliano Allegri Juventus Sampdoria Serie A

Sabatini svela poi un retroscena dei tempi giallorossi: "Allegri alla Roma? L’altro giorno l’ho minacciato: 'Siccome mi accusano di essere un direttore bravino ma che non ha vinto mai niente, adesso tiro fuori dal cassetto il contratto che hai firmato con la Roma...'. È un grande allenatore. Un fine stratega. Una volta mi ha detto: 'Io sono scarso, però i giocatori li so riconoscere'. Vero. Guarda il Pjanic regista...".

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