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PS Sabatini Astori Roma

Sabatini ricorda Astori: "Voleva restare alla Roma e non me l'ha mai perdonato"

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Roma-Fiorentina, gara in programma sabato pomeriggio all'Olimpico per la trentunesima giornata di Serie A, è soprattutto la partita di Davide Astori che prima di quella viola aveva indossato proprio la maglia giallorossa.

A portarlo nella Capitale era stato Walter Sabatini che ora, intervistato da 'Il Romanista', ricorda l'acquisto e soprattutto il mancato riscatto di Astori dal Cagliari.

"Quando seppe che lo voleva la Roma, non ebbe dubbi e la cosa si concluse in un attimo. Era felicissimo quel giorno, tra l'altro avrebbe ritrovato il suo amico e compagno Nainggolan", racconta Sabatini.

L'operazione nell'estate del 2014 si chiuse in prestito oneroso con diritto di riscatto a cinque milioni di euro, riscatto che l'estate dopo però Sabatini decise di non esercitare facendo tornare il difensore in Sardegna prima della nuova cessione alla Fiorentina.

PS Sabatini Astori Roma

L'ex direttore sportivo giallorosso oggi spiega: "A Roma finì subito nel mirino della critica che lo bocciò in un attimo come purtroppo succede un po' troppo spesso nella Capitale. Non me l'ha mai perdonato il fatto che non lo avevo riscattato per la Roma.

Quando glielo dissi ci rimase malissimo. Gli spiegai anche che avevo provato a trattare con il Cagliari per il rinnovo del prestito, ma che non c'era stato niente da fare. Lui voleva rimanere in giallorosso e vide in me la causa della mancata conferma. Ce l'aveva con me".

Quindi Sabatini rivela: "L'ho anche detto alla sua meravigliosa famiglia in occasione dei suoi funerali. Gli ho spiegato che in quel mondo del calcio che amava il loro figlio, l'unico con cui ce l'aveva era il sottoscritto.

Non gliene ho mai fatto una colpa, io Davide me lo sarei tenuto. Oltre che un ottimo giocatore, era un ragazzo per bene. Fosse rimasto, sono sicuro che avrebbe avuto il tempo e il modo per far ricredere anche una piazza esigente come quella giallorossa".

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