Il primo tempo sfornato dall'Italia contro l'Irlanda non è sicuramente da ricordare. Gli 'Azzurri' non sono mai davvero riusciti a rendersi pericolosi, ad eccezione della conclusione dal limite dell'area di Immobile, sfilata di un niente a lato.
Ma, soprattutto, la formazione di Conte si è resa autrice nella prima frazione di gioco di un gioco di squadra alquanto approssimativo. Troppe volte i giocatori sono rimasti fermi, senza proporsi al compagno affianco.
Non a caso Salvatore Sirigu ricopre una posizione importante per tocchi di palla. Dei 10 giocatori di movimento in campo, solo 4 hanno toccato più volte la sfera rispetto al portiere. Un'enormità considerando i ruoli.
In particolar modo hanno destato perplessità le prestazioni di Stefano Sturaro e Thiago Motta. Il mediano della Juventus in solo 11 circostanze è entrato in contatto con la palla, con appena un contrasto vinto. Numero irrisorio se si considera il fatto che ricopre un ruolo chiave nella zona più importante del campo.
L'italobrasiliano è risultato sicuramente più presente in campo rispetto a Sturaro, ma ha rallentato eccessivamente la manova azzurra. Solo un'occasione creata ed anche in questo caso appena un recupero della palla.
Segno di come qualcosa non sta funzionando all'interno del sistema di squadra e del fatto che evidentemente ci sono molti giocatori che stanno faticando ad entrare nel vivo del match. Un lusso che l'Italia non si potrà assolutamente permettere lunedì contro la Spagna.






