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Radja Nainggolan - CagliariGetty

Nainggolan a DAZN: "Ho sempre saputo che sarei tornato a Cagliari"

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La rock star del Cagliari di questa stagione è indubbiamente Radja Nainggolan che nell'intervista rilasciata a 'Linea Diletta' ha voluto raccontare il suo ritorno in Sardegna, esprimendo tutta la sua convinzione per la scelta intrapresa questa estate e dichiarandosi pronto per essere il Ninja di Cagliari.

Guarda l'episodio di Linea Diletta con Nainggolan su DAZN

“Certe volte è la vita ad indicarti chiaramente la strada. Ho sempre saputo che sarei tornato qui. E questo è il momento giusto per essere il Ninja di Cagliari”.

Nainggolan è tornato a Cagliari dopo 5 stagioni passate da protagonista assoluto, nel bene o nel male, della Serie A prima con la maglia della Roma e poi con quella dell'Inter. Il ritorno ai 'Casteddu' però era nei piani del Ninja e, con la complicità del rapporto di amicizia con il presidente Giulini e di alcune vicessitudini personali, è divenuto realtà già questa estate.

"Tornare a Cagliari è stata una scelta semplice. Io sono di parola. Avevo parlato col presidente Giulini ma era più uno scherzo, prima del mercato, lui mi diceva "io ti voglio, non so quando, se tra un anno, due anni, tre anni..." e alla fine son tornato subito, poi problemi personali, è stata una scelta anche di cuore, certe volte bisogna essere prima uomini rispetto a pensare alla propria carriera".

Radja tornando si trova il Cagliari più competitivo degli ultimi anni, costruito seguendo la fame e le ambizioni del suo presidente, che in estate ha rinforzato i rossoblù con innesti di grande qualità: Marko Rog dal Napoli, Nahitan Nandez dal Boca Juniors e poi gli arrivi in prestito di Simeone, Luca Pellegrini ed Olsen. Il Ninja in questa squadra di buone speranze si ritrova ad essere la figura di maggiore carisma ed esperienza, prendendosi in maniera naturale il ruolo di leader.

"Penso che abbiamo una grande squadra, soprattutto come individualità. Se riesci a metterla bene come qualità collettiva allora possiamo fare un bel campionato. Rog ha molta qualità, molto aggressivo, può diventare un giocatore veramente forte. Nandez viene da un’altra realtà, deve capire che non può andare sempre a mille. Anche Simeone, vuole dare talmente tanto cuore alla squadra che poi magari perde un pò di lucidità davanti alla porta, dovrebbe compensarla un pò meglio".

La personalità irrequieta e passionale di Nainggolan è sempre stata oggetto di discussione nei periodi romani e milanesi, ma in Sardegna ritrova una vera e propria isola felice dove poter essere un guerriero come quelli che seminavano il terrore su un'altra isola, quella giapponese. Radja è come quei guerrieri e per questo è il Ninja di Cagliari.

“Il soprannome Ninja mi piace, mi ritrovo nei loro valori, anch’io ho autodisciplina, le regole a me stesso le metto, ancora a 30 anni devo starci attento, so di aver fatto qualche casino ma a me sembrava di fare cose giuste... io sono così come mi vedete, qua ci sono le feste, le sagre dei paesini: io ci vado, vado sulle giostre. Voglio vivere sereno, non me la tiro, se uno vuole fare due chiacchiere le faccio...”

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