Il momento è delicato in casa Milan: l'ambiente rossonero cerca una scossa che non sembra essere arrivata neanche con il cambio di allenatore. Sul banco degli imputati è finito più volte Suso, preso di mira di recente dalle critiche dei tifosi.
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Intervistato da 'Sportweek', l'esterno spagnolo ha parlato per la prima volta dopo i fischi ricevuti:
"I tifosi hanno il diritto di fischiare, perché né io, né la squadra stiamo facendo bene. Ma non devo dimostrare niente, la gente sa quel che posso fare. Se mi critica, è perché si aspetta che faccia ancora di più e sa che posso farlo. Se un calciatore non viene criticato è perché da lui non si pretende niente".
Nelle passate sessioni di mercato Suso è stato corteggiato più volte, ma ha sempre scelto di restare in maglia rossonera:
"A me piace tanto stare al Milan. Potevo andare via per due anni di fila e non l’ho fatto. Sono rimasto qui perché così volevo. Sono costato zero: considerato questo, credo che il mio rendimento al Milan sia stato molto buono. Ai tifosi dico: fidatevi di me".




