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Gennaro Gattuso Milan Empoli Serie A

Milan, Gattuso sincero: "Metterei la firma per arrivare quarto con l'Inter terza"

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Il Milan vince ancora e si avvicina di nuovo ai cugini dell'Inter ma Gattuso, al termine della partita contro l'Empoli, chiarisce come l'obiettivo non sia scavalcare i nerazzurri bensì conservare il quarto posto.

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E così, quando in conferenza gli si chiede se il Milan stia pensando più alle squadre dietro o a quelle davanti, Gattuso è netto.

"Mi vien da ridere, non stiamo pensando all'Inter. Metterei una firma grande quanto una casa con l'Inter terza e il Milan quarta. CI mettere una firma grande quanto lo stadio di San Siro. Non ci penso ora al derby, abbiamo il Sassuolo, La Lazio e il Chievo".

Il tecnico intanto si gode un Milan solidissimo dietro anche grazie all'evidente crescita di capitan Romagnoli che Gattuso, ovviamente, si tiene ben stretto.

"Non faccio nessun prezzo, se no poi arriva qualcuno e me lo porta via. Non vale niente, è scarso ed è giusto che stia con noi... Sono stato anche massacrato per averlo fatto capitano. La fascia l'ha responsabilizzato, ha grandi margini di miglioramento. Può essere un giocatore che può scrivere pagine importanti con questa maglia. Nell'ultimo anno e mezzo ha trovato la chiave dentro la sua testa, si sta curando meglio, fa le cose con criterio".

Gattuso spende parole importanti anche per Calhanoglu, giocatore ormai pienamente recuperato a livello mentale.

"Non si nasconde mai. Calhanoglu quest'anno a livello di quantità e di corsa, c'è sempre stato. Ci aspettavamo qualcosa di più a livello tecnico. Deve continuare così. Ha sofferto dal punto di vista mentale quello che è successo fuori dal campo, però non si è mai tirato indietro di fronte alle responsabilità".

Infine non poteva mancare la battuta su Piatek, a segno anche venerdì sera e già autore di 7 goal in 6 presenze col Milan tra campionato e Coppa Italia.

"Si è inserito bene, vive molto bene lo spogliatoio. Si impegna sempre, ma non è un giocatore da allenamenti. Gli piace curarsi bene, ma non ti riempie gli occhi negli allenamenti. Va sul pratico, gli piace provare i movimenti 2-3 giorni prima della partita. Ci viene a chiedere le caratteristiche dei difensori avversari".

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