È stato l'ultimo giro di ricognizione in previsione del calciomercato estivo per Fassone e Mirabelli, prima che il Milandiventi definitivamente cinese. Una settimana ricca di viaggi, studio e partite quella del duo entrante ufficialmente nei quadri dirigenziali rossoneri. Prima tappa in Germania, per la partita di Europa League Borussia Monchengladbach-Fiorentina.
Extra Time - Veronica Ciardi, la musa di Bernardeschi
Osservato speciale era Mahmoud Dahoud, centrocampista del '96 siriano, naturalizzato tedesco e per questo già nel giro delle nazionali under. Un ragazzo che il futuro direttore sportivo del Milan (salvo sorprese clamorose) seguiva già dai tempi in cui era capo degli osservatori dell'Inter. Nel frattempo però Dahoud è cresciuto, maturato e diventato un giocatore di livello internazionale al punto che anche il Chelsea, pare su indicazione di Conte, si è messo sulle tracce del talento di proprietà del Gladbach.
Chiaro che fosse anche l'occasione per seguire da vicino i progressi di Bernardeschi, grande obiettivo di Milan e Inter nella prossima estate. Sarà derby di mercato, con la Fiorentina per nulla disposta ad aprire il tavolo delle trattative. Anzi. La stella dei Viola in Germania non ha giocato una delle sue migliori partite eppure, come gli capita quasi sempre ultimamente, è riuscito ad essere decisivo, con la punizione scagliata alle spalle di Sommer che ha spianato alla squadra di Paulo Sousa la strada per gli ottavi.
Dopo la partita di Europa League e dopo aver dato l'ennesimo sguardo anche a Badelj e Vecino, entrambi da diverso tempo nei pensieri di Montella, Mirabelli è stato avvistato nel pomeriggio a Bergamo sugli spalti dell'Atleti Azzurri d'Italia per vedere Atalanta-Crotone e seguire da vicino i potenziali top player della squadra di Gasperini. Chiaramente Kessié, ma anche Andrea Conti, essendo i rossoneri sempre a caccia di un esterno, e il Papu Gomez, per il quale è già stato sondato il terreno con il suo agente.
Settimana di studio e partite che non finisce qui perchè il futuro diesse milanista domani è atteso a Marassi per Sampdoria-Cagliari. La squadra di Giampaolo sta diventando una vera e propria rampa di lancio per giovani talenti e nelle ultime partite i blicerchiati, soprattutto grazie a loro, hanno dimostrato di aver trovato la giusta quadratura del cerchio, un gioco divertente e finalmente ben rodato.
Sono arrivate tre vittorie consecutive e la Samp, contro il Cagliari, proverà a calare un poker che manca dal marzo del 2015. Merito appunto dei giovani terribili che hanno attirato l'attenzione delle grandi. Anche del Milan. Torreira, Skriniar, Praet, Linetty, Bruno Fernandez e soprattutto Muriel e Schick sono ragazzi dal sicuro avvenire. Mirabelli vuole rendersi conto di persona se possano fare anche al caso del nuovo ciclo Milan.






