Mentre in vetta alla classifica quello attuale potrebbe essere uno dei campionati più avvincenti degli ultimi anni, in coda invece il rischio che i discorsi per la retrocessione siano già praticamente fatti è molto alto.
Ad oggi infatti Empoli, Pescara, Crotone e Palermo sembrano viaggiare a un ritmo nettamente inferiore rispetto alle concorrenti, tanto che tutte insieme hanno ottenuto appena quattro vittorie su 56 partite. Più quella a tavolino del Pescara contro il Sassuolo.
Proprio gli abruzzesi, peraltro, sono gli unici a non avere finora mai festeggiato neppure un successo sul campo, pareggiando quattro volte e perdendo ben nove partite. Meglio hanno fatto Palermo e Crotone con una vittoria a testa, mentre l'Empoli può vantarne addirittura due.
In ogni caso il bilancio delle quattro cenerentole di Serie A resta ovviamente in forte passivo, con appena 39 goal segnati e addirittura 101 subiti. Il tutto mentre il distacco da chi sta davanti continua ad aumentare.
Il Sassuolo attualmente ha quattro punti di vantaggio sull'Empoli e addirittura sette sul Pescara, che oggi sarebbe la prima delle retrocesse. Un abisso considerato che ci troviamo solamente alla quattordicesima giornata.
A meno di improbabili rivoluzioni di gennaio, insomma, la sensazione è che le tre squadre che scenderanno in Serie B usciranno proprio da questo lotto di quattro che peraltro non potranno consolarsi troppo neanche col tanto reclamizzato paracadute.
Le tre squadre retrocesse, infatti, incasseranno un totale di sessanta milioni di euro. Comunque inferiore a quanto le stesse società potrebbero ottenere restando in Serie A dato che il Palermo avrebbe 32 milioni invece di 25, Pescara e Crotone rispettivamente 25 e 22 invece di dieci.


