L'Olanda era da tempo alla ricerca di un nuovo CT, dopo che Danny Blind aveva rassegnato le dimissioni a seguito della sconfitta con la Bulgaria, lo scorso marzo, in un match valido per le qualificazioni ai Mondiali del 2018, e ora l'ha trovato.
La panchina della nazionale oranje è stata ufficialmente affidata al 69enne Dick Advocaat, attuale tecnico del Fenerbahçe, che ha accettato l'incarico fino al termine delle qualificazioni a Russia 2018, ma con opzione di rinnovo nel caso la nazionale olandese ottenga la qualificazione. Secondo di Advocaat sarà l'ex attaccante del Milan e dell'Olanda Ruud Gullit.
"Sono felice dell'ingaggio di Advocaat e Gulli - ha affermato il direttore sportivo della Federcalcio olandese Hans van Breukelen - Avevamo due opzioni: pensare a una soluzione di lungo termine oppure fare di tutto per provare a qualificarci per i Mondiali. Abbiamo optato per la seconda. Avevamo bisogno di un CT esperto e autorevole. Non è mai stato preso in considerazione un CT straniero, la nostra scelta ricadeva su uno fra Advocaat, Ten Cate e Huub Stevens".
Per Advocaat e Gullit l'obiettivo qualificazione non sarà facile da raggiungere, visto che l'Olanda nel Gruppo A occupa al momento il quarto posto con soli 7 punti in 5 partite, sei lunghezze dietro la Francia che guida il girone.
Come affermato dallo stesso Van Breukelen, Advocaat prenderà in mano l'incarico non appena il Fenerbahçe terminerà la Coppa di Turchia. Advocaat ha già guidato l'Olanda in passato, dal 1992 al 1994 quando condusse gli Oranje fino ai quarti di finale dei Mondiali di USA 1994, sconfitti dal Brasile che sarebbe poi diventato campione del mondo, e dal 2002 al 2004 quando portò l'Olanda fino alle semifinali degli Europei.


