Che sia dura per chiunque, anche per uno dell'esperienza di Roberto Mancini, lo si è già capito. Ma l'Italia va avanti. Vittoriosa seppur a fatica contro l'Arabia Saudita, poi schiacciata senza troppa pietà dalla Francia dei giovani fenomeni, questa sera la Nazionale azzurra affronta l'Olanda nella terza amichevole in una settimana.
Sarà l'ultimo test del primo ciclo di amichevoli della gestione Mancini. Si gioca all'Allianz Stadium di Torino, casa della Juventus. L'ultima volta l'Italia pareggiò per 1-1 contro la Spagna nell'ottobre del 2016, grazie a un calcio di rigore realizzato da Daniele De Rossi. Uno dei grandi assenti, uno di quelli che hanno deciso - anche se non ufficialmente - di dire addio alla maglia azzurra.
Il presente, più che altro un passato di ritorno, si chiama Mario Balotelli, che però partirà dalla panchina dopo le buone impressioni lasciate contro arabi e francesi. "Davanti giocheranno Verdi, Belotti e Insigne", ha preannunciato in conferenza stampa Mancini, che, un po' a sorpresa, ha snocciolato senza troppi dubbi la formazione che inizierà la sfida.
Tanti i motivi di interesse, nonostante l'assenza di punti in palio. A cominciare dalla curiosità di capire come l'Italia possa battersi contro un avversario, come dire, di medio livello. Insomma: né mediocre come l'Arabia Saudita, né troppo forte come la Francia attuale. L'Olanda ha i suoi bei problemi, come si sa, e come noi non si è nemmeno qualificata per i Mondiali, ma mantiene prestigio e un buon livello.

Il capitano sarà Lorenzo Insigne, che proprio oggi compie 27 anni. In porta Perin, titolare in quello che con ogni probabilità sarà il suo futuro stadio. Al centro della retroguardia rifiaterà Bonucci: coppia difensiva formata da Rugani e Romagnoli. Titolari Cristante, Bonaventura e Jorginho: l'unico, quest'ultimo, sempre in campo dal 1' da lunedì scorso a oggi. Davanti, come detto, anche Belotti e Verdi, prossimo al trasferimento al Napoli.
Quanto all'Olanda, Koeman ha confermato solo il portiere Cillessen e l'atalantino de Roon. L'ex allenatore di Southampton ed Everton ha elogiato l'Italia in conferenza: "Contro la Francia mi ha sorpreso il suo pressing alto". E Mancini "ha tanta esperienza. Con lui gli azzurri sono in buone mani". Solidarietà tra ct.
Le probabili formazioni:
ITALIA (4-3-3): Perin; Zappacosta, Rugani, Romagnoli, Criscito; Cristante, Jorginho, Bonaventura; Verdi, Belotti, Insigne.
OLANDA (5-3-2): Cillessen; Hateboer, de Ligt, Van Dijk, De Vrij, Blind; Vormer, de Roon, Wijnaldum; Babel, Depay.


