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Sergej Milinkovic-Savic Torino Lazio Serie A 04282018AFP

Lazio, ho perso l'aereo: è giallo Milinkovic-Savic

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Per quanto successo oggi, “Lazio, ho perso l’aereo” potrebbe tranquillamente essere la proiezione calcistica di “Mamma ho perso l’aereo”, famosa commedia americana degli anni ’90. Perché il volo perso in mattinata da Sergej Milinkovic-Savic per “colpa” del traffico di Belgrado, come rivelato dall’agente Mateja Kezman, effettivamente aveva creato allarme, interrogativi e curiosità tra i tifosi biancocelesti.

Ma davvero ha perso l’aereo? Questo non è certo. Fatto sta che il centrocampista serbo, che avrebbe dovuto svolgere le visite mediche in mattinata alla clinica Paideia, non si è presentato, motivo per cui il manager del giocatore, rispondendo alle tante telefonate e messaggi, si è affrettato a comunicare a tutti la stessa versione ufficiale e cioè quella del ritardo alla presentazione dell’imbarco sul volo Belgrado-Roma (per via del traffico a seguito di un incidente), che non avrebbe permesso al giocatore di prendere l’aereo.

I dubbi però restano. Milinkovic-Savic infatti non era nemmeno sul successivo diretto Roma-Belgrado con arrivo previsto alle 13:10 a Fiumicino. Arriverà con quello successivo delle 19:30 avevano pensato in molti. E invece no, perché il ragazzo, secondo quanto filtrato da Formello, in mattinata era già nella capitale, arrivato in qualche modo, eludendo telecamere, taccuini e scomode domande sul futuro.

Perché allora la storia del volo perso? Forse per prendere tempo su eventuali trattative che la Lazio starebbe portando avanti per il giocatore, anche se, sempre da Formello, fanno sapere che al momento non c’è nulla di concreto per il giocatore, almeno alle cifre che chiede Lotito per il suo gioiello e cioè 120 milioni di euro.

Il Chelsea però sembra iniziare a voler fare sul serio, avvicinandosi con alcuni intermediari quantomeno alla soglia dei 100 milioni.

Sergej Milinkovic-Savic LazioGetty Images

C’è poco tempo comunque per le inglesi. Sia per il Chelsea che per il Manchester United, tuttora interessato nel caso in cui Mourinho dovesse perdere Pogba, sul quale resta vigile il PSG, che comunque continua a monitorare con interesse anche la situazione relativa a Milinkovic-Savic.

PSG e Monaco le francesi interessate, con Jorge Mendes che per questione di rapporti con i relativi club, muoverebbe i fili dell’operazione. Stesso discorso valido se a farsi sotto fosse il Real Madrid, che paradossalmente potrebbe bussare alla porta della Lazio a mercato italiano chiuso, quando i biancocelesti potrebbero decidere di vendere senza però poter comprare un sostituto (in Spagna e Francia il calciomercato chiuderà il 31 agosto, diversamente dall’Italia, 17 agosto).

In tutto questo resta sullo sfondo la Juventus. Nonostante le smentite, Marotta e Paratici erano stati i primi a sondare il terreno con la Lazio attraverso intermediari, facendo capire che avrebbero puntato sul serbo, qualora Lotito si fosse accontentato di 70/75 milioni di euro massimo. Cosa che il presidente biancoceleste non aveva nemmeno preso in considerazione ad inizio mercato.

Ora però sono cambiate le carte in tavola. Le offerte che la Lazio pensava potessero arrivare non si sono concretizzate ed è chiaro che la Juventus, potrebbe dover trovare un sostituto degno, nel caso in cui davvero Manchester City e Barcellona volessero fare sul serio per Pjanic, offrendo cifre vicine ai 100 milioni di euro.

Una girandola che potrebbe scaldare ancor di più il mercato italiano, con Milinkovic-Savic al centro dei desideri di tanti top-club europei. Intanto la Lazio lo aspetta, domani, in Paideia, per recuperare le visite mediche perse, come l’aereo del mattino.   

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