Il Direttore generale dell'area tecnica viola, Pantaleo Corvino, è al lavoro per costruire la Fiorentina del futuro. La prima pedina che andrà gioco forza definita sarà quella del nuovo allenatore, che succederà a Paulo Sousa.
In tal senso, come riporta 'La Gazzetta dello Sport', la rosa dei papabili si è ridotta progressivamente da 6 nomi ad appena 2 negli ultimi giorni. Il problema è che entrambi sono attualmente legati contrattualmente ad altre squadre, e dunque bisognerà attendere l'estate.
La prima scelta di Corvino è Stefano Pioli: ex difensore viola, e dunque profondo conoscitore dell'ambiente, e gradito anche dalla proprietà e dai tifosi. Il futuro dell'allenatore dell'Inter dipende però da quelle che saranno le scelte della proprietà nerazzurra: al momento, nonostante i recenti risultati negativi, è arrivata per lui una fiducia condizionata.
Salvo il caso in cui la situazione precipiti e sfugga l'obiettivo minimo della qualificazione all'Europa League, la sua conferma sulla panchina nerazzurra non dovrebbe essere in discussione, con buona pace del club gigliato.

Quest'ultimo osserva gli sviluppi della situazione e si tiene il 'piano B', rappresentato da Eusebio Di Francesco del Sassuolo. Quella del tecnico piacentino è sicuramente una pista più semplice rispetto a Pioli. Il Sassuolo ha infatti già lanciato alcuni segnali di apertura per un addio dell'allenatore. Il club emiliano starebbe cercando un nuovo allenatore, a ulteriore prova che l'ex centrocampista della Roma pensa di cambiare aria.
Il profilo di Di Francesco piace a Corvino e alla Fiorentina per 3 motivi: perché fa praticare un bel calcio con una chiara matrice offensiva, perché è un nome gradito alla famiglia Della Valle e infine perché non ha mai nascosto di essere tentato dal progetto Fiorentina, che considererebbe un salto importante nella sua carriera da allenatore.
Se Pioli è la prima scelta, quindi, Di Francesco è il favorito. Chi la spunterà nella corsa a 2 per la panchina viola, secondo 'La Gazzetta dello Sport', sottoscriverà un lungo contratto, come minimo un triennale con opzione per la quarta stagione.





