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Cristiano Ronaldo Juventus 2019-20Getty Images

Juventus, Ronaldo rivela: "Ritiro? Non so, forse l'anno prossimo o forse a 41 anni"

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Cristiano Ronaldo ha aperto le porte di casa sua, a Torino, alla televisione portoghese 'TVI', per una lunga intervista che ha messo in mostra alcuni lati del carattere ancora sconosciuti del campione della Juventus. Ha parlato di tutto, dalla carriera al ritiro, passando per la stagione appena passata.

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L'asso bianconero ha cominciato l'intervista partendo dalle difficoltà e dal lavoro che ci è voluto per arrivare allo stato attuale delle cose. La sua determinazione non è certo un mistero.

"La gente crede che sia stato tutto facile, perché adesso vede i soldi, i vestiti, il successo. Quello che voglio invece insegnare ai miei figli, ma anche agli altri bambini quando faccio eventi nelle scuole, è che il talento non basta, bisogna lavorare sodo ed impegnarsi per raggiungere i propri traguardi. Ho portato mio figlio Cristianinho nel posto dove sono cresciuto a Lisbona e non credeva ai suoi occhi 'Ma davvero sei stato qui?'."

Poi Cristiano Ronaldo ha confessato anche le difficoltà dell'ultima stagione, non legate strettamente al calcio, ma per i casi relativi al fisco spagnolo e alle accuse di violenza.

"Non nascondo che questa annata sia stata la più complicata per me. Quando viene messo il tuo onore, fa male. Anche perché le notizie entravano a casa mia con i giornali. Tuttavia ne sono uscito bene, grazie al cielo tutti hanno visto che sono innocente e io sono orgoglioso di come hanno reagito i miei cari e i miei amici, non mi hanno mai messo in discussione".

Il giocatore della Juventis spiega il suo rapporto con la vittoria e la sconfitta: questo è un argomento che interessa parecchio alla gente, perché fa capire il ragionamento del campione.

"Nel calcio chi vince ha sempre ragione e io, per quello che ho vinto, sono ormai nella storia del calcio. Ovviamente non è un caso se io e Messi siamo gli unici ad aver vinto cinque Palloni d'Oro a testa. Sono ossessionato dal successo. Ma ho capito con l'esperienza che il calcio non è tutto nella vita. Se perdo non finisce mica il mondo, mentre prima capitava che mi rinchiudessi anche in camera mia senza cenare".

Infine, Ronaldo spiega ancora una volta, in modo chiaro, la scelta di lasciare il Real Madrid per approdare alla Juventus.

"Non è stato facile, il Real Madrid era casa mia, sono stato lì per 9 anni ed ho vinto tanto. Anche la mia famiglia stava benissimo in Spagna. Ma io sono un uomo che non si accontenta della 'comfort-zone' ed il Real un po' lo era diventato. La Juventus è una sfida nuova, che mi stuzzica e mi convince. Ritiro? Non so, magari il prossimo anno o magari giocherò fino a 41 anni".

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