Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Banner De Cecco

Juventus, Bonucci racconta dalla Carrà il passaggio al Milan: "Non ero lucido al 100%"

Pubblicità
Banner De Cecco

Serata dedicata a Leonardo Bonucci su Rai 3 dove il difensore della Juventus è stato il protagonista della trasmissione 'A raccontare comincia tu' condotta da Raffaella Carrà.

Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND

Bonucci ha affrontato tanti argomenti durante la lunga intervista, tra questi anche quello del breve trasferimento dalla Juventus al Milan dell'estate 2017.

"Lite con Allegri? Noi venivamo dall'esperienza di Matteo, è stato un anno intenso e ho vissuto delle cose contro di me. Sentivo che mancava qualcosa. Poi col passare del tempo ho capito che in quel momento la mia lucidità non era al 100%. L'anno al Milan mi ha fatto crescere, ma ho avuto la fortuna di potere tornare e sono felicissimo".

Il difensore quindi ha raccontato pure la malattia del figlio Matteo e le offese sui social ricevute in quel periodo insieme alla moglie Martina.

"Quello che mi è dispiaciuto è che a offendermi fossero soprattutto ragazzini di 12-14 anni. Se basta un trasferimento per questo, non oso immaginare cosa può succedere ai nostri figli fuori".

La moglie di Bonucci ricorda il momento in cui lei e il marito hanno scoperto la malattia di Matteo.

"Aveva due anni, eravamo in vacanza e lui era in pericolo di vita vero. Siamo rientrati a Torino e ci hanno detto che non si poteva aspettare".

Quindi si torna a parlare di calcio e Bonucci ringrazia pubblicamente Antonio Conte, il tecnico che ha cambiato la sua carriera.

"È stato fondamentale per la mia crescita e per diventare un giocatore internazionale, mi ha dato un modo nuovo di interpretare la partita. Allegri? Ci sono quasi sempre delle correzioni tattiche che ci permettono di andare più forte, poi ci sono stati dei momenti in cui è volata la lavagna".

Scopri di più su Serie A alla De Cecco

Bonucci spiega cosa significhi giocare nella Juventus e racconta il rapporto col presidente Agnelli.

"La vittoria è l'unico risultato che alla Juventus è permesso. Quando entri nel mondo Juve ti rendi conto che il pareggio non è consentito. Agnelli è una persona squisita, parla tanto con noi. È una persona lungimirante. Otto anni fa lo stadio di proprietà sembrava impensabile".

Il difensore della Juventus dunque confessa quale sia l'avversario che ha sofferto di più.

"Negli ultimi anni contro Zapata ho sempre fatto fatica a reggere il duello".

Infine Bonucci svela un retroscena di mercato che lo riguarda.

"Avevo ricevuto un'importante offerta dalla Cina ma ho rifiutato. Non fa per me. Io allenatore della Juventus? Allegri può stare tranquillo, c'è ancora tempo. Se ne parla tra 10-12 anni".

TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

Segui GOAL su Google