La pessima prestazione offerta dall'Italia a Solna con tanto di successo della Svezia è ancora argomento di discussione in attesa del ritorno in programma lunedì sera a Milano, dove l'unico risultato disponibile per la qualificazione sarà quello della vittoria.
A San Siro dovrebbe tornare nell'undici titolare Lorenzo Insigne, escluso in Svezia in nome del 3-5-2 che alla fine si è rivelato un vero fallimento. Tra gli scandinavi c'è però chi si augura che l'esterno d'attacco napoletano possa rimanere ancora in panchina: Emil Krafth, in forza al Bologna,
Come riportato da 'Il Corriere dello Sport', il terzino ha ammesso che l'assenza di 'Lorenzo il Magnifico' ha inciso parecchio sul risultato finale: "Per noi ed in particolare per me è stato meglio non affrontare Insigne. Preferisco Darmian che non è bravo nell'uno contro uno quanto lui".
Nonostante il ko, l'Italia ha ancora i favori del pronostico: "Dico 60% per gli azzurri e 40% per noi. Non penso che abbiano fatto così male, più che altro siamo stati bravi noi a tenerli lontani dalla nostra area di rigore. Credo che a Milano si schiereranno con un modulo diverso".
Al 'Meazza' per vincere: "Vogliamo fare bottino pieno anche a Milano: sappiamo anche che segnando una rete loro dovranno farcene tre. Quando giochiamo in casa non perdiamo quasi mai, puntando tutto sulla grande fisicità e sulla compattezza di squadra, non è facile affrontarci. L'arbitro? Ha fatto bene il suo lavoro".


