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Piatek Genoa AtalantaGetty Images

Genoa-Atalanta, Piatek protesta: "È goal mio, non autogoal di Toloi"

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Sempre più capocannoniere, Krzysztof Piatek si ritrova 13 reti all'attivo. Non 14: 'appena' 13. Perché quella realizzata al termine del primo tempo di Genoa-Atalantaè stata ufficialmente considerata autorete da parte di Rafael Toloi.

Un episodio che agli occhi di un esterno appare abbastanza chiaro, del resto: il colpo di testa del centravanti polacco terminerebbe tranquillamente tra le mani di Berisha se il difensore brasiliano non intervenisse in maniera goffa e scoordinata deviando la palla all'interno della rete nerazzurra.

Eppure, Piatek non è per nulla convinto. Tanto da affidare i propri pensieri post partita a un messaggio pubblicato sul proprio profilo Instagram, nel quale chiede ufficialmente alla Lega di... ripensarci. Ovvero di assegnare a lui il primo goal di Genoa-Atalanta.

"Sono molto felice per la grande vittoria del Genoa sull'Atalanta. Però ho gioito meno perché appena tornato negli spogliatoi ho appreso la notizia che il mio primo goal è stata un'autorete. Ritengo che la mia sia a tutti gli effetti una doppietta e che la Lega Serie A ritorni su suoi passi".

La questione, almeno in linea teorica, potrebbe dunque riaprirsi a sorpresa dopo l'accorato appello di Piatek. Una situazione che forse non è ancora chiusa, e che terrà con il fiato sospeso i fantacalcisti che si ritrovano Piatek nella propria squadra.

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