
Gattuso cambia il Milan. Le sconfitte maturate contro Inter e Betis, unite ai problemi fisici di Kessié e Calhanoglu, avrebbero convinto il tecnico rossonero a modificare l'assetto iniziale della sua squadra.
Contro la Sampdoria quindi potrebbe finalmente scoccare l'ora diPatrick Cutrone che, anche in Europa League, è sembrato l'unico in grado di dare la scossa al Milan. E non solo per il goal.
D'altronde lasciare ancora fuori un attaccante capace di segnare un goal ogni 39' giocati diventa quasi impossibile, specie in una squadra che fatica maledettamente a trovare la via della rete.

Cutrone peraltro ha già dimostrato ampiamente di non soffrire la coesistenza con Higuain, accanto al quale giocherà dal 1' in un 4-4-2 che prevede Suso esterno destro con la probabile conferma di Laxalt dall'altra parte.
A centrocampo invece, se Kessié non dovesse farcela a recuperare, insieme a Biglia dovrebbe esserci Bonaventura nel quasi inedito ruolo di interno.
Intanto ieri, secondo quanto riporta 'La Gazzetta dello Sport', Leonardo e Maldini avrebbero avuto un faccia a faccia sia con Gattuso che con la squadra.
I due hanno ancora una volta confermato la fiducia al tecnico, fiducia che però resta strettamente legata ai risultati delle prossime partite dato che in caso di nuova sconfitta contro la Sampdoria la situazione potrebbe subito precipitare.
Ai giocatori invece Leonardo e Maldini hanno chiesto con parole chiare di guardare avanti senza demoralizzarsi, ma anche di assumersi le proprie responsabilità. Zero alibi, insomma. Il Milan deve ripartire. Subito.






