Di Cassanate è pieno il mondo del calcio. Il mondo di Antonio Cassano. Quella suprema è andata in scena in questo caldo mese di luglio, con l'attaccante barese ingaggiato dal Verona, deciso a ritirarsi, convinto dall'Hellas a cambiare idea e dunque ufficialmente rilasciato dai gialloblù.
Cassano però è stato chiaro dopo l'addio al Verona: niente ritiro. In caso di offerte interessanti in Liguria il classe 1982 continuerà a giocare in Serie A o sopratutto in Serie B: quasi impossibile vederlo con la maglia del Genoa, come riporta 'Sky Sport' l'unica ipotesi è la Virtus Entella.
La squadra di Chiavari ha provato a più riprese a portarlo tra le proprie fila, ma attualmente non è ancora una possibilità concreta. Se dovesse diventarlo Cassano valuterà la Virtus Entella da solo, vista la separazione con il procuratore Tinti.
Cassano ha lasciato il Verona proprio per la nostalgia, visto che la famiglia vive a Genova: tra Chiavari e il capoluogo ligure ci sono però solamente 35 km, una distanza che il giocatore potrebbe tranquillamente percorrere per ritornare a casa da moglie e figli.
Per la Virtus Entella l'arrivo di Cassano rappresenterebbe senza dubbio l'acquisto più importante della propria storia: spento il sogno Serie A agli scorsi playoffi di B, la squadra allenata da Castorina vuole riprovarci. Magari con un barese genio e sregolatezza in squadra.
Per Cassano è veramente arrivato il bivio: ritiro a 35 anni, età in cui tanti campioni decidono di appendere gli scarpini al chiodo, o continuare con una squadra che possa evitargli di provare la minima nostalgia di casa.




