I mesi da incubo del Palermo calcio sembrano senza fine: secondo 'Sky Sport' la squadra non si è iscritta al prossimo campionato di Serie B.
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Il club rosanero avrebbe dovuto presentare tutta la documentazione per l'iscrizione al prossimo campionato entro la mezzanotte tra il 24 e il 25 giugno. La Lega Serie B però non avrebbe però ricevuto la documentazione necessaria da parte del Palermo
Da canto suo Tuttolomondo ha invece assicurato come il Palermo abbia inviato una Pec per giustificare il ritardo.
" La fideiussione è stata chiesta dieci giorni fa pagando il corrispettivo, se non che alle 21 la compagnia Albo Ivas ci comunicava che sarebbe stata rilasciata in ritardo per un problema tecnologico.La Lega B è a conoscenza di tutto e presumiamo, salvo errori, che la fideiussione arriverà. La fideiussione l'abbiamo pagata già settimana scorsa. Se la compagnia certifica un ritardo non è colpa mia".
Posizione questa ribadita anche martedì mattina durante una conferenza stampa infuocata al 'Renzo Barbera'.
"Ci è appena arrivata la comunicazione che la fideiussione sta arrivando via pec, c'è stato un problema di crash sul sistema, che è stato riparato oggi alle 10.17. L'impedimento è una causa di forza maggiore, esterna al Palermo. La copia cartacea? La consuetudine non prevale sulla norma. Ormai con la PEC vengono notificati anche gli atti giudiziari. Se la Lega o chi per essa vuole cavalcare questa cosa dovrà vedersela con noi".
Il Palermo ieri sera, intorno alle 21, ha inviato la Pec alla Lega di Serie B per avvisare del disguido tecnico e garantire sul pagamento della fideiussione. Una procedura che però non è prevista dalle regole. La compagnia Albo Ivas, con sede a Sofia in Bulgaria ma riconosciuta in Italia, peraltro nel 2018 è stata al centro di un caso di polizze fideiussorie contraffatte.
Nelle scorse settimane il Palermo prima era stata retrocessa all'ultimo posto per illecito sportivo, poi era stata soltanto penalizzata senza poter essere retrocessa.
Ora la non presentazione dei documenti potrebbe significare l'addio definitivo alla Serie B con conseguente ripescaggio del Venezia, che intanto si è già mosso inviando a sua volta un'altra Pec a FIGC, Lega di Serie B e Procura Federale.
A questo punto, insomma, si attende il parere di Deloitte e Covisov anche se alla fine l'ultima parola sarà quella del Consiglio Federale in programma il 12 luglio.
Intanto stanotte a Palermo una cinquantina di tifosi si è riunita fuori dallo stadio 'Renzo Barbera' lanciando anche due bombe carta. Grande la preoccupazione del sindaco Orlando, che chiede chiarezza alla nuova società appena insediata.
"Città e tifosi hanno diritto di sapere cosa sta succedendo e ragioni di eventuale mancata iscrizione in serie B. Una situazione di confusione chr speravamo di non rivivere. Ci auguriamo che la confusione non si trasformi in ennesima beffa e ennesimo danno per il calcio a Palermo”.




