Il mercato è in grado di regalarci storie incredibili che a volte vanno ad incrociarsi con la passione e l'orgoglio dei tifosi, componente fondamentale dei successi di qualsiasi società.
È il caso del Lecce, fresco di promozione in Serie B dopo aver vinto il girone C della Serie C con un turno d'anticipo: i salentini stanno per festeggiare questo importante traguardo con il primo acquisto, non proprio uno a caso.
Si tratta di Cosimo Chiricò, pronto ad arrivare a parametro zero dal Cesena, con cui il contratto scadrà il prossimo 30 giugno. Per lui si tratterebbe di un ritorno dopo aver già indossato la maglia giallorossa nella stagione 2012/13, culminata con la sconfitta in finale di playoff dell'allora Lega Pro contro il Carpi.
Tutto normale, tranne per il fatto che Chiricò in passato è stato oggetto di pesanti critiche dalla parte calda del tifo salentino, infastidito per alcuni comportamenti ritenuti provocatori: spicca quello del 2016 quando, durante la sua esperienza con i rivali del Foggia, fece suo uno striscione preparato dai tifosi del Brindisi (lui è nativo di Mesagne), in segno di sfottò proprio verso il Lecce.
Proprio per questo motivo, il popolo leccese è più che infastidito dal suo arrivo, pronto ad essere reso ufficiale tra qualche settimana, se non giorno: l'intesa per un contratto quadriennale c'è già, quella con i tifosi proprio no...




