Alla vigilia di Milan-Torino, vero e proprio Derby del cuore di Matteo Darmian, il terzino del Manchester United confessa a 'La Gazzetta dello Sport' di sognare il ritorno in Serie A.
"Se mi manca l'Italia? Eh, devo dire di sì. So di essere in uno dei migliori club al mondo e ne sono orgoglioso, però ora l’Italia mi manca. Amo il mio Paese", ammette Darmian.
Negli ultimi tempi peraltro il terzino non sta trovando molto spazio con Mourinho e già in passato il suo nome era stato accostato a Inter, Napoli e Juventus.
Darmian ricorda con piacere anche il suo passato italiano, a partire dal Milan dove è cresciuto: "Una scuola di vita. Avevo 10 anni. Entro bambino e me ne vado a 19 anni: mi ha insegnato tutto.
Ringrazierò sempre la società. Quando mi sono affacciato in prima squadra c’era un Milan fortissimo. Rimpianti non ce ne sono: ero molto giovane, volevo giocare, feci le mie scelte e il club le sue".
Gli anni migliori della sua carriera Darmian però li ha vissuti al Torino: "Sono stati 4 anni vissuti al massimo, a pensarci ho ancora i brividi. Dalla Serie B alla conquista inaspettata dell’Europa .
L’ultimo mio anno fu incredibile: al San Mamès è stata un’impresa storica, siamo stati la prima e unica italiana a vincere in quell’inferno. E poi il successo nel Derby: furono le due partite simbolo di quel quadriennio".
Il tutto ovviamente senza abbandonare il sogno azzurro: "Tornare in Nazionale è un mio obiettivo". E magari giocare di nuovo in Serie A potrebbe aiutare.




